G20 lancia la missione clima: “Sfruttare la ripresa per una crescita più sostenibile”

Chi riteneva che la pandemia avrebbe potuto vanificare gli sforzi dei Governi mondiali sul fronte della sostenibilità dovrà ricredersi.

Foto Ufficio stampa Ministero Istruzione/LaPresse

VENEZIA – Chi riteneva che la pandemia avrebbe potuto vanificare gli sforzi dei Governi mondiali sul fronte della sostenibilità dovrà ricredersi. Dall’Arsenale di Venezia i ‘Grandi’ del G20 dell’Economia lanciano più volte un appello che è anche una ferma promessa: per contrastare la lotta ai cambiamenti climatici è necessario fare di più. E proprio dalla finanza e dal mondo delle banche centrali deve arrivare la prima risposta concreta. La risposta dei grandi Paesi industrializzati dovrà essere coordinata.

“Affrontare il cambiamento climatico è una sfida globale che richiede risposte coordinate. Abbiamo bisogno di una strategia omnicomprensiva”, ha detto il ministro italiano dell’Economia, Daniele Franco, aprendo i lavori della conferenza sul clima. “Non sarà un viaggio semplice – ha continuato – e lo sappiamo tutti. Ma dobbiamo garantire una transizione giusta, dove nessuno viene lasciato indietro”, ha aggiunto.

La presidente della Bce Christine Lagarde, del resto, invita a considerare i rischi derivanti dal trascurare l’impatto del clima sul tessuto economico. “Dal periodo del Covid abbiamo imparato a prestare attenzione alle nostre azioni. Non credo di dover dimostrare quanto il cambiamento climatico possa influire sulla crescita e sull’inflazione a breve termine anche in un orizzonte temporale più lungo”, ha detto per poi aggiungere: “Perché preoccuparsi del clima? Io direi che il cambiamento climatico ha conseguenze per noi, come banche centrali, sul perseguire il nostro mandato di stabilità dei prezzi e anche sui nostri compiti di vigilanza e stabilità finanziaria”, ha aggiunto Lagarde.

Il messaggio più significativo dalla Laguna è stato però forse lanciato dal commissario europeo Paolo Gentiloni. Dopo aver ricordato che la Commissione si prepara a presentare la prossima settimana un pacchetto di 12 proposte legislative per accelerare su energia sostenibile e Co2, Gentiloni ha spiegato: “Stiamo cercando di aumentare le nostri ambizioni anche dopo la pandemia. L’idea è che non stiamo pensando solo a un rimbalzo dell’economia, ma speriamo di utilizzare questa ripresa per avere una crescita più sostenibile”. Il commissario Ue ha ricordato che il 39% dei Piani nazionali di ripresa e resilienza post Covid è dedicato a misure e investimenti legati al clima.

La lotta al cambiamento climatico è stata davvero al centro dell’agenda della presidenza italiana del G20. Il motivo lo ha spiegato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco sostenendo che cambiamento climatico rappresenta una sfida “fuori dalla portata dei singoli governi nazionali” e per questo “serve un’azione coordinata”. Anche secondo Franco “il fatto positivo è che il cambiamento climatico stia diventando sempre più importante nelle agende internazionali” e “posporre l’adeguamento necessario renderà forse troppo sfidanti e improvvise le conseguenze” del cambiamento climatico, “generando dei rischi alla stabilità finanziaria”. Per Franco, infine, “la transizione ‘verde’ non dovrebbe essere vista come un ostacolo, ma piuttosto come un asset fondamentale per la nostra ripresa”.

dall’inviata Francesca Conti

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