Matteo Gabbia ha messo da parte la delusione per il finale della scorsa stagione e guarda al futuro con grande determinazione. Il difensore del Milan, cresciuto nel vivaio rossonero, ha sottolineato come le ambizioni del club siano cresciute in modo significativo, con la proprietà e il nuovo tecnico Ruben Amorim che hanno esplicitamente alzato l’asticella.
“Quello è un ricordo negativo che ci ha fatto trascorrere un’estate ricca di delusione”, ha dichiarato Gabbia, riferendosi all’epilogo dello scorso campionato. “Adesso bisogna essere bravi a capire che quello è il passato. Il calcio ci offre l’opportunità di iniziare una nuova stagione, con nuove ambizioni e nuovi obiettivi. Guardiamo al futuro con voglia”. L’arrivo del nuovo allenatore ha portato con sé nuove metodologie. “C’è stato un altro cambio, ci dobbiamo mettere a disposizione perché un allenatore nuovo ha le sue idee ed è giusto che noi calciatori facciamo il massimo per apprendere il suo credo nel minor tempo possibile”.
Il calcio proposto da Amorim è più offensivo e aggressivo, basato sul recupero immediato del pallone. “Alcuni cambiamenti ci sono e alcune richieste sono diverse rispetto al passato”, ha spiegato il difensore. “Questa abitudine di andare a pressare alto non l’avevamo. È un qualcosa che va allenato. Il lavoro va fatto tutti insieme, di squadra, con e senza palla, per essere pronti e partire forte”.
L’obiettivo dichiarato non è più un semplice piazzamento tra le prime quattro, ma la conquista della seconda stella. “Penso di conoscere l’ambiente che rappresento. Chiunque indossi questa maglia ha l’obbligo di fare il massimo, ovvero affrontare ogni partita per vincerla”, ha affermato Gabbia. Questa mentalità è fortemente sostenuta dalla proprietà. “Cardinale è una persona molto ambiziosa e pretende anche da noi il massimo perché vuole cambiare marcia. Avere la proprietà al nostro fianco è sicuramente un qualcosa di importante”.
Anche l’impegno europeo è visto come una grande opportunità e non come una distrazione. “L’Europa League non è assolutamente un ostacolo, ma un obiettivo. Avere una competizione in più, alla quale puntare, è positivo”, ha precisato il giocatore. “Al Milan non si può scegliere, ma bisogna arrivare a maggio nelle condizioni di provare a vincere. E l’unico modo è vincere, fin dall’esordio”.
Infine, Gabbia ha dedicato un pensiero ad alcuni compagni, accogliendo con favore il nuovo acquisto Mario Gila: “Un ottimo ragazzo e una bella sorpresa, porta felicità e positività. È un bel calciatore e siamo contenti di averlo con noi”. Sul futuro incerto di Rafael Leão, il difensore ha usato parole di stima e rispetto. “Voglio molto bene a Rafa. Ha dato tantissimo a questa squadra. Poi ognuno è giusto che prenda le sue decisioni, dando la priorità alla società. Sono sicuro che, finché sarà qui, darà il meglio per il gruppo”.




