Gian Piero Gasperini ha caricato la sua Roma in vista della sfida contro il Torino, puntando forte su Dybala, Mora e Malen. I tre attaccanti saranno, insieme a Soulé, gli attesi protagonisti di una partita fondamentale per la continuità dei risultati.
L’allenatore ha parlato della Joya: ‘Dybala? Se sta bene, gioca sempre. Contro il Toro ci vorrà una grande gara per vincere, l’importante è riuscire a sfruttare il momento favorevole di ognuno mettendo in campo sempre i giocatori migliori’. Ha poi ribadito la difficoltà dell’incontro: ‘Dovremo fare una grande prestazione, perché sarà una partita difficile. Serve una squadra al massimo, non ci sono giocatori esclusi’.
Gasperini ha dedicato parole di elogio per Donyell Malen, il cui impatto è stato notevole. ‘I numeri di Donyell, a cominciare da quella gara di gennaio a Torino, sono straordinari. Con il passare delle partite i suoi dati sono diventati molto significativi, anche per le qualità con cui sono stati ottenuti. Sapevo che era un giocatore importante, ma qui siamo andati oltre’.
Particolare attenzione è stata riservata anche al giovane Mora, definito un talento purissimo. ‘Ha bisogno di completarsi sotto l’aspetto fisico e tattico, è arrivato da poco ma quello che ha fatto vedere è il rendimento di un giovane di grande livello. Non credo che nel mondo ci sia un giovane in grado di essere protagonista più di lui in questo momento’.
Il tecnico ha poi dato ottime notizie sul fronte infortuni, un fattore chiave per affrontare un Torino temibile per l’imprevedibilità di Vlasic e Simeone. La Roma punta a schierare la migliore formazione possibile, anche in vista della successiva sfida con l’Inter per la vetta della classifica. ‘A Torino giocheremo in ‘sedici’, perché tutti sono nelle condizioni di partire dall’inizio. Forse sarà la prima volta in cui saremo tutti’.
Sono stati infatti confermati i recuperi di diversi giocatori chiave. ‘Pellegrini c’è e lo convoco, Lulli sta meglio e potrebbe esserci anche Koné’, ha annunciato Gasperini. La squadra potrà così affrontare al meglio il mini-ciclo di partite prima della sosta per le nazionali.
L’allenatore ha concluso elogiando la mentalità del suo gruppo. ‘La squadra mi soddisfa per come si allena e per come affronta le gare, arriva sempre con una bella mentalità. Ha saputo tirarsi dalla sua parte la gente, anche se le partite sono sempre molto difficili ed equilibrate’.
Infine, ha analizzato il fitto calendario che attende la squadra. ‘Ora si entrerà in una fase di ancora più partite e maggiore rodaggio. Sarà un campionato duro per tutti, specialmente per chi fa le coppe e deve resettare tutto ogni volta’. Una battuta finale sui gol subiti al rientro dall’intervallo nelle ultime uscite: ‘Staremo più attenti. L’importante è non prenderli’.






