L’attaccante del Milan Santiago Gimenez ha raggiunto un anno esatto senza segnare in campionato. La sua ultima rete in Serie A risale infatti al 9 maggio 2025, in una partita contro il Bologna, dopo la quale l’unica gioia personale è arrivata con un gol in Coppa Italia. Quella doppietta sembrava il preludio a un futuro da protagonista, ma dodici mesi dopo lo scenario è radicalmente cambiato.
Le aspettative sul centravanti messicano erano altissime. Il Milan lo ha acquistato a inizio febbraio 2025 per 30 milioni di euro, una cifra anomala per il mercato invernale del club, investita con la convinzione di aver finalmente risolto il problema del numero 9. Il primo semestre in rossonero, con 6 gol in 19 presenze, è stato archiviato come un necessario periodo di ambientamento, tra luci e ombre ma con segnali incoraggianti.
Quello che doveva essere un semplice rodaggio si è però trasformato in un calvario. La stagione attuale è iniziata con un digiuno dal gol che si è protratto partita dopo partita. Inizialmente, il tecnico Massimiliano Allegri ha continuato a schierarlo titolare per il suo contributo alla manovra, un lavoro di sacrificio che altri attaccanti in rosa non garantivano.
Con il passare delle settimane, anche questo apporto è diminuito a causa di un crescente dolore alla caviglia. La situazione ha portato alla decisione di un intervento chirurgico a metà dicembre, una scelta inevitabile anche per salvaguardare la sua partecipazione al Mondiale. L’operazione ha costretto Gimenez a uno stop di quattro mesi e mezzo, durante i quali il Milan ha tentato senza successo di trovare un sostituto, ingaggiando Füllkrug.
Il ritorno in campo è avvenuto il 21 marzo contro il Torino, seguito da altre apparizioni in cui ha lottato per ritrovare una condizione atletica accettabile. Ora, per la sfida cruciale contro l’Atalanta, Allegri sta seriamente valutando di affidargli una maglia da titolare. Si tratterebbe di un’occasione simbolica: la sua ultima partita dal primo minuto è stata proprio contro la squadra bergamasca nel girone di andata. Per Gimenez è il momento di chiudere un cerchio negativo e ripartire.







