La Norvegia torna a disputare la fase finale di un Mondiale dopo l’ultima apparizione nel 1998, quando raggiunse gli ottavi di finale. La squadra guidata dal commissario tecnico Ståle Solbakken si è qualificata dominando il proprio girone, un percorso che ha confermato la crescita di una generazione ricca di talento che punta a essere protagonista nella rassegna iridata.
La nazionale scandinava è stata inserita nel Gruppo I, dove esordirà contro l’Iraq. Successivamente, affronterà il Senegal e la Francia in un girone che si preannuncia tra i più equilibrati del torneo. In vista del Fantacampionato Mondiale, analizziamo i punti di forza della squadra. Nella rosa convocata per la trasferta in America ci sono anche diversi giocatori provenienti dalla Serie A: Heggem del Bologna, Thorsby della Cremonese, Pedersen del Torino, Ostigard del Genoa e Thorstvedt del Sassuolo.
Il potenziale offensivo rappresenta il fiore all’occhiello della selezione. Solbakken potrà contare su una coppia d’attacco di livello mondiale formata da Erling Haaland e Alexander Sørloth. Il primo ha concluso la stagione con 38 reti nel Manchester City, mentre il secondo ha segnato 20 gol con la maglia dell’Atletico Madrid. Sørloth viene spesso impiegato anche come esterno destro nel tridente per fare spazio al suo compagno di reparto.
A guidare il centrocampo ci sarà il capitano Martin Ødegaard, fresco vincitore del campionato inglese con l’Arsenal e autore di sette assist decisivi durante le qualificazioni. La sua visione di gioco e la sua capacità di rifinire l’azione saranno fondamentali per innescare le punte.
Tra le possibili sorprese su cui puntare, spicca il nome di Antonio Nusa. L’esterno del Lipsia arriva da un’annata in cui ha messo a referto 5 gol e 4 assist in 35 presenze e cerca la consacrazione definitiva sul palcoscenico mondiale. Un altro nome da tenere d’occhio è quello di Aasgaard, centrocampista che, pur partendo probabilmente dalla panchina, ha dimostrato un incredibile feeling con il gol, segnando 5 reti nelle sue prime 6 apparizioni con la nazionale.
La probabile formazione della Norvegia si schiererà con un 4-3-3: Nyland tra i pali; linea difensiva composta da Ryerson, Ajer, Heggem e David Wolfe; a centrocampo agiranno Thorstvedt, Berge e il capitano Ødegaard; il tridente offensivo vedrà Sørloth, Haaland e Nusa.
Per quanto riguarda i calci di rigore, la gerarchia è chiara. Il primo tiratore designato è Erling Haaland. In sua assenza, la responsabilità passerà a Martin Ødegaard e, come terza opzione, al sorprendente Aasgaard.








