Hong Kong, 16esimo week-end di proteste: scontri polizia-manifestanti

Le forze dell'ordine hanno usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua contro dei gruppo di dimostranti

HONG KONG – Ancora scontri a Hong Kong tra polizia e manifestanti vicino alla frontiera cinese in occasione del sedicesimo week end di proteste. Le forze dell’ordine hanno usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua contro dei gruppo di dimostranti che hanno eretto barricate e lanciato pietre e molotov nella città di Tuen Mun, a nord-ovest di Hong Kong. Numerosi manifestanti sono stati fermati nel corso degli scontri che sono stati comunque meno violenti dei precedenti.

L’accaduto

 A Tuen Mun, un gruppo di manifestanti più radicali ha strappato una bandiera cinese, che sventolava davanti a un ufficio del governo locale, prima di bruciarla. La polizia si è quindi recato nel parco cittadino dove erano riuniti i manifestanti per procedere una serie di arresti. Centinaia di dimostranti hanno quindi eretto barricate e smantellato le barriere di sicurezza, lanciando oggetti sui binari della ferrovia nelle vicinanze. Gli scontri tra polizia e manifestanti si sono fermati non appena gli agenti hanno sparato lacrimogeni e proiettili di gomma. In serata, i manifestanti hanno continuato a giocare al gatto e topo lungo le strade della città.

LaPresse

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