L’allenatore della Primavera nerazzurra, Cristian Chivu, ha presentato in conferenza stampa l’imminente big match di campionato contro il Napoli. Nonostante un avvio di stagione positivo, con due vittorie in altrettante partite, il tecnico ha mantenuto un approccio cauto, sottolineando come la squadra non sia ancora al massimo della forma ma si trovi sulla strada giusta per continuare a crescere.
La sfida contro i partenopei è sentita in modo particolare. Chivu ha dichiarato di considerare ogni partita come uno scontro diretto, avendo imparato preziose lezioni dal passato. La scorsa stagione, infatti, la sua squadra ha perso due delle prime tre gare, dimostrando però una grande capacità di reazione. L’obiettivo ora è riscattare l’ultima sconfitta subita proprio contro il Napoli, avversario che ha definito forte e ambizioso.
Durante l’incontro con i giornalisti c’è stato spazio anche per un momento di commozione. Il tecnico ha dedicato un pensiero a una figura storica del club, un direttore sportivo che ha servito i colori nerazzurri per ventotto anni. Ha sottolineato l’emozione di tutto il gruppo nel salutarlo e nel ringraziarlo per l’enorme contributo dato alla società.
Chivu ha poi espresso grande stima per gli allenatori di successo, citando come esempio Massimiliano Allegri. Ha ricordato come, nonostante le critiche, la sua storia e i sei Scudetti vinti parlino da soli, ammettendo di non essere mai riuscito a batterlo nella passata stagione. Questo rispetto per l’avversario si riflette nella preparazione della gara, pur senza snaturare la propria identità. L’Inter Primavera punterà a mantenere un atteggiamento dominante, consapevole che a scendere in campo sono le squadre e non i singoli allenatori.
Infine, ha fornito aggiornamenti sulla rosa. Riguardo ai nuovi acquisti Stones e Jones, ha confermato che stanno bene e avranno presto l’opportunità di dimostrare il loro valore. Per quanto riguarda Spence, il giocatore sta ancora smaltendo un problema fisico e sarà disponibile non appena avrà recuperato la condizione ottimale. L’allenatore ha però spostato l’attenzione su elementi come Carlos Augusto e Mkhitaryan, non ancora impiegati, definendoli parte fondamentale del gruppo e mostrando piena fiducia in tutti gli effettivi a sua disposizione.





