L’Inter ha affrontato il suo battesimo di fuoco stagionale in Champions League allo stadio Santiago Bernabeu, in una sfida contro il Real Madrid guidato da due grandi ex come José Mourinho e l’esterno Denzel Dumfries. La partita è stata valida per la prima giornata della nuova fase a campionato della massima competizione europea.
Prima del fischio d’inizio, le squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del sisma in Nepal. Sugli spalti è stato esposto uno striscione con il messaggio “You are not alone Nepal”, in un forte gesto di solidarietà. La direzione di gara è stata affidata all’arbitro inglese Michael Oliver, assistito da Stuart Burt e James Mainwaring, con lo scozzese Andrew Dallas al VAR.
I padroni di casa sono scesi in campo con l’obiettivo di riscattare la prima sconfitta stagionale, arrivata nel campionato spagnolo sul campo del Betis. Per il secondo capitolo della sua avventura madrilena, Mourinho ha dovuto fare i conti con una vera e propria emergenza. Oltre agli squalificati Arda Guler, Bernardo Silva e Camavinga, lo Special One non ha potuto contare sugli infortunati Eder Militao, Raul Asencio, Ferland Mendy, Rodrygo ed Endrick. Ha recuperato in extremis per la panchina Aurélien Tchouaméni.
Nello schieramento iniziale dei Blancos, l’ex nerazzurro Dumfries ha agito da terzino destro in una difesa a quattro completata da Konaté, Huijsen e Cucurella davanti a Courtois. A centrocampo, la coppia formata da Valverde e Bellingham ha avuto il compito di dare equilibrio, mentre sulla trequarti Ousmane Diomandé, Brahim Diaz e Vinicius Jr hanno supportato l’unica punta Kylian Mbappé.
Anche Cristian Chivu, all’esordio sulla panchina nerazzurra in una notte di gala europea, ha dovuto gestire diverse assenze pesanti. Il tecnico non ha rischiato Federico Dimarco, rimasto a Milano per recuperare dalla distorsione al ginocchio rimediata contro il Napoli. Al suo posto sulla corsia sinistra ha giocato Carlos Augusto.
Sull’out di destra, Luis Henrique è stato preferito a Diouf, mentre Djed Spence è rimasto indisponibile. In difesa sono stati sciolti i ballottaggi con le scelte ricadute su Bisseck e Akanji per completare il terzetto con Bastoni davanti al portiere Martinez. A centrocampo è scoccata l’ora di Curtis Jones, che ha affiancato Barella e Calhanoglu. In attacco, confermata la coppia formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram, con il giovane Pio Esposito, fresco di rinnovo, pronto a subentrare dalla panchina.






