Inter, incontro con il Tottenham per Djed Spence

182
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’Inter ha definito la sua priorità per la fascia destra: trovare un erede di Denzel Dumfries. In cima alla lista dei desideri c’è Djed Spence, esterno inglese di proprietà del Tottenham, per il quale è tempo di entrare nel vivo della trattativa. Il giocatore ha espresso il desiderio di tornare in Italia e i nerazzurri sono pronti a muovere i passi decisivi.

Nei prossimi giorni è stato fissato un incontro con la dirigenza del Tottenham per comprendere le reali intenzioni del club londinese e stabilire il prezzo del cartellino. L’exploit del giocatore in contesti internazionali ha inevitabilmente attirato l’attenzione, rischiando di far lievitare la sua valutazione economica. Se non ci saranno rialzi imprevisti, l’Inter proverà ad affondare il colpo, consapevole che gli Spurs sono una controparte storicamente esigente e che nuovi club acquirenti potrebbero presto farsi avanti.

Il budget stanziato dalla dirigenza nerazzurra per questa operazione strategica si attesta intorno ai 35 milioni di euro. Questa cifra rappresenta un punto di equilibrio, una via di mezzo tra i 25 milioni che erano stati preventivati per l’affare Khalaili, poi saltato, e i 50 milioni ipotizzati per il sogno di inizio estate, Palestra. Sarà difficile che l’Inter possa spingersi oltre questa soglia, ponendo la valutazione economica come il vero nodo cruciale della trattativa.

Nonostante Spence resti il preferito, la dirigenza sta valutando anche delle alternative qualora l’operazione con il Tottenham non dovesse andare in porto. Sul taccuino degli uomini mercato figurano diversi profili: dal brasiliano Vanderson del Monaco al giovane olandese Read del Feyenoord, classe 2006, su cui pesano però alcuni dubbi di natura fisica. Restano sullo sfondo anche i nomi di Nahuel Molina dell’Atletico Madrid e del più difensivo Doué, considerato però più costoso.

Oltre alla fascia destra, l’Inter ha la necessità di rinforzare anche il reparto difensivo con almeno un innesto. Tramontata per ora la pista che portava a Trevoh Chalobah, a causa delle eccessive richieste economiche del Chelsea, è emersa una nuova suggestione. Si tratta di John Stones, esperto difensore inglese che ha concluso la sua avventura con il Manchester City.

L’eventuale operazione Stones rappresenterebbe un’eccezione alla nuova linea societaria, che prevede di limitare l’ingaggio di profili “over” a parametro zero con stipendi elevati, per concentrarsi su giovani talenti da acquistare con salari contenuti. Il valore del giocatore e le sue richieste di ingaggio, che potrebbero rivelarsi meno proibitive del previsto, spingono però il club a una riflessione. Ogni decisione, ad ogni modo, richiederà tempo e attente valutazioni per rispettare i paletti finanziari imposti dalla proprietà.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome