L’Inter ha preso una decisione strategica per il proprio centrocampo: Aleksandar Stankovic non si muoverà da Milano. Il club ha scelto di non cedere il giocatore, ma di valorizzarlo come una risorsa interna di grande potenziale, accogliendo la precisa richiesta dell’allenatore Cristian Chivu.
Il tecnico romeno, che ha allenato Stankovic nelle giovanili, lo considera un elemento fondamentale per la sua Inter e ha bloccato ogni possibile trattativa. La società ha quindi deciso di ricomprare il centrocampista dopo l’ultima stagione trascorsa in prestito, puntando su di lui come capitale tecnico per il futuro.
La novità più interessante riguarda il suo impiego tattico. Con Hakan Çalhanoğlu che rientrerà più tardi dagli impegni con la nazionale, Chivu ha intenzione di provare Stankovic nel ruolo di regista. Un esperimento che potrebbe iniziare già nella prima amichevole estiva contro il Karlsruher.
Nella passata stagione, l’assenza del giocatore turco per infortunio ha costretto la squadra a soluzioni di emergenza. L’inserimento di Stankovic come alternativa strutturata in quella posizione risolverebbe un problema tattico e offrirebbe a Chivu una valida opzione per gestire le energie del titolare durante l’anno.
Per il figlio d’arte non si tratterebbe di una novità assoluta. Durante l’esperienza in Svizzera con la maglia del Lucerna, ha già ricoperto la posizione di playmaker davanti alla difesa. Il suo percorso è stato poi diverso in Belgio, dove con il Bruges ha agito da mezzala con spiccate doti offensive, come dimostrano i 9 gol e i 5 assist messi a segno in 55 presenze.
Questa duttilità tattica rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza. La capacità di interpretare più ruoli a centrocampo garantirà all’allenatore grande flessibilità, ma l’idea di formarlo come vice-Çalhanoğlu sembra essere la priorità attuale per lo staff tecnico.
La scelta di puntare su Stankovic assume un valore ancora maggiore in prospettiva. Il contratto di Hakan Çalhanoğlu scadrà tra un anno e le trattative per il rinnovo non appaiono scontate. Poter crescere e plasmare in casa il suo potenziale sostituto è un’operazione che l’Inter considera una grande ricchezza.
Questa strategia permetterà al club di non dover investire cifre importanti sul mercato per un nuovo regista, ottimizzando le risorse in un contesto economico complesso. Stankovic, cresciuto con il nerazzurro nel DNA, avrà così l’opportunità di scrivere il suo personale capitolo della storia interista.





