Ischia setacciata dai carabinieri: coltello al porto, abusi edilizi e ubriaca molesta. Tre denunce nell’operazione “Estate Sicura”

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

ISCHIA – Tolleranza zero sull’isola verde. Nella giornata di ieri, 10 giugno 2026, i carabinieri della Compagnia di Ischia, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Napoli, hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio, una vera e propria operazione “ad alto impatto” che ha interessato a tappeto i sei comuni dell’isola. L’obiettivo, dichiarato e perseguito con fermezza, è quello di garantire la legalità e la sicurezza in un periodo cruciale che vede l’avvio della stagione estiva e il conseguente aumento esponenziale di presenze.

Il bilancio finale dell’intensa attività parla di 132 persone identificate e 76 veicoli passati al setaccio tra posti di blocco e controlli dinamici. Un’azione capillare che ha portato alla denuncia in stato di libertà di tre persone per reati di diversa natura, a testimonianza di un’attenzione a 360 gradi da parte dell’Arma.

Il primo a finire nella rete dei controlli è stato un uomo di 37 anni. La sua presenza è stata intercettata durante le meticolose verifiche predisposte presso gli scali marittimi, punto nevralgico per il flusso di persone in entrata e in uscita dall’isola. Durante l’ispezione, i militari hanno notato un certo nervosismo da parte dell’uomo. La perquisizione personale ha dato conferma ai loro sospetti: occultato all’interno di un borsello, il 37enne portava con sé un coltello a serramanico con una lama di circa 6,5 centimetri, un’arma atta ad offendere di cui non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile. Per lui è scattata immediatamente la denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Dalla sicurezza nei porti al decoro urbano nei centri cittadini. A Serrara Fontana, i carabinieri sono dovuti intervenire per porre fine a una situazione di degrado e pericolo. Una donna di 56 anni, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, stava creando scompiglio nella piazza principale del comune. In evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all’abuso di alcol, la donna importunava i passanti con urla e aggressioni verbali, generando allarme e paura tra cittadini e turisti. All’arrivo della pattuglia, anziché calmarsi, la 56enne ha rivolto la sua rabbia contro i militari, inveendo e oltraggiandoli. Condotta in caserma, è stata denunciata per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale e ubriachezza manifesta.

Infine, l’operazione ha toccato un altro nervo scoperto dell’isola: l’abusivismo edilizio e la tutela del paesaggio. In questo caso, i carabinieri della locale stazione hanno operato in sinergia con il personale tecnico del comune di Ischia. Durante un sopralluogo mirato, è stato accertato uno scempio ambientale in un’area pertinenziale a un fabbricato già esistente. La proprietaria dell’immobile è stata denunciata per aver commissionato lavori non autorizzati di notevole impatto: un massiccio sbancamento del terreno, eseguito in spregio a qualsiasi norma urbanistica, con la conseguente rimozione e distruzione della vegetazione autoctona presente. Una ferita inferta al fragile patrimonio paesaggistico isolano. La donna dovrà ora rispondere dei gravi reati di distruzione o deturpamento di bellezze naturali e di esecuzione di opere edilizie in assenza di permesso.

I controlli, assicurano dal Comando Compagnia, proseguiranno senza sosta per tutta la durata della stagione estiva, a presidio della sicurezza di residenti e villeggianti.

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