Jonathan David sta vivendo ore complesse, sospeso tra un possibile addio alla Juventus e un inatteso ritorno in campo. L’attaccante canadese, ai margini del progetto tecnico di Luciano Spalletti, è stato infatti provato tra i titolari per la partita contro il Parma. Sarebbe la sua prima presenza dall’inizio dopo quasi quattro mesi, una situazione paradossale per un calciatore considerato in uscita.
L’opportunità è nata dall’emergenza infortuni che ha colpito la squadra, con le assenze di Kenan Yildiz e Weston McKennie. Spalletti si è ritrovato con la trequarti decimata e deve esplorare soluzioni alternative. “Alajbegovic, Nico Gonzalez e David sono tutti in grado di giocare sotto la punta”, ha dichiarato il tecnico, aprendo a un esperimento che vedrebbe il canadese agire alle spalle di un centravanti.
Questa soluzione tattica è stata già testata in allenamento, ma usata in partita solo per uno spezzone. Spalletti non ha mai considerato David un vero numero nove, criticandone la mancanza di “cattiveria” agonistica. “Ha questa faccia da bravo ragazzo, per essere un po’ più determinato bisogna faccia delle esperienze”, aveva spiegato l’allenatore, motivando le sue esclusioni una volta avuto a disposizione un centravanti di ruolo.
Parallelamente, sul fronte del mercato, l’Atletico Madrid ha manifestato un interesse concreto per l’ex giocatore del Lilla. Il club spagnolo ha avviato contatti esplorativi con la dirigenza della Juventus e ha confermato il suo gradimento agli agenti del calciatore. La trattativa resta viva e potrebbe rappresentare una soluzione per tutte le parti.
Nonostante il desiderio del giocatore di affermarsi a Torino dopo una prima stagione da 8 gol in 46 presenze, la sua posizione è precaria. L’ingaggio da 6 milioni di euro netti più bonus contrasta con la volontà del club di acquistare un nuovo centravanti, come richiesto da Spalletti, rendendo la sua cessione un’opzione strategica.
Il futuro di David resta quindi un’incognita che potrebbe risolversi nelle prossime ore. Un rilancio dell’Atletico Madrid o un’ultima occasione in campo con la maglia bianconera: lo scenario è in continua evoluzione e definirà il destino dell’attaccante canadese.



