Il 2 agosto la Juventus partirà per la tournée estiva tra Hong Kong e Australia, ma il mercato non ha ancora portato i rinforzi prioritari. Al momento, la rosa si è arricchita solo con l’arrivo di Ekhator dal Genoa e del parametro zero Celik.
Due giocatori considerati utili, ma che non rappresentano le priorità indicate dall’allenatore Spalletti e confermate dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali. L’ad ha sottolineato come portiere e attaccante siano “le due pedine fondamentali”, evidenziando però la necessità di operare con cautela a causa delle elevate richieste economiche del mercato attuale. A distanza di quasi un mese da quelle dichiarazioni, la situazione non è cambiata.
La strategia della dirigenza bianconera è chiara: non si intende superare determinati tetti di spesa, per evitare di appesantire ulteriormente un bilancio già gravato da investimenti passati. La manovra è inoltre limitata dalla mancanza di cessioni importanti, che non hanno ancora generato la liquidità necessaria per grandi operazioni in entrata.
Per la porta, la ricerca del nuovo numero uno si è arenata. Dopo aver abbandonato la pista che portava ad Alisson, anche la trattativa per Emiliano “Dibu” Martínez si è complicata. L’offerta della Juventus, pari a 6,5 milioni tra prestito e diritto di riscatto, è molto lontana dalla richiesta di 12 milioni dell’Aston Villa, una distanza che al momento appare incolmabile.
Le alternative considerate, come Guglielmo Vicario e Zion Suzuki, non hanno convinto pienamente la dirigenza per ragioni differenti. Il portiere del Tottenham è reduce da una stagione con poche presenze, mentre per il giapponese del Parma sarebbe necessario un investimento di circa 30 milioni, con la forte concorrenza di club di Premier League e del PSG.
Lo scenario non cambia per quanto riguarda la ricerca di un nuovo centravanti. Dopo la partenza di Vlahovic a parametro zero e aver scartato l’ipotesi Sorloth, la Juventus ha riaperto per la terza sessione di mercato consecutiva il dialogo con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani.
Anche in questo caso, la trattativa è in una fase di stallo. Nonostante alcuni tentativi di aggiustare l’offerta, la posizione dei club resta distante: il PSG chiede 50 milioni di euro, mentre la Juventus non intende superare la soglia dei 40 milioni.
I piani alternativi, che includono nomi come Joshua Zirkzee e Marco Pellegrino, rimangono in secondo piano, poiché il club vuole prima tentare di raggiungere l’obiettivo principale. Tuttavia, il tempo stringe: il 2 agosto la squadra partirà per la tournée e l’obiettivo è avere a bordo i due rinforzi ritenuti fondamentali per il progetto tecnico di Spalletti.





