Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha delineato la strategia per il calciomercato. A margine di un evento pubblico, il dirigente ha inviato un messaggio chiaro all’ambiente bianconero, invitando alla calma e al realismo a pochi giorni dall’inizio del ritiro.
‘Abbiamo varie trattative in corso e abbiamo tempo perché dobbiamo riflettere e fare le cose senza frenesia’, ha spiegato Carnevali. Il dirigente ha sottolineato le difficoltà di un mercato caratterizzato da valutazioni molto elevate. ‘Bisogna essere realisti riguardo a quello che possiamo fare sotto l’aspetto economico. Stiamo facendo tante valutazioni, perché le opportunità ci sono, ma i costi sono spesso proibitivi’.
La missione, secondo Carnevali, è chiara: ‘Dobbiamo costruire una squadra che possa ottenere risultati importanti, sapendo da dove siamo partiti e come dobbiamo ricostruire per arrivare più in alto possibile’.
Entrando nel dettaglio delle trattative, il dirigente ha affrontato il capitolo portiere. ‘Non è una lotta a due tra Martinez e Vicario, stiamo monitorando anche altri profili’, ha precisato. ‘Una società come la Juventus deve essere aperta a ogni fronte e attenta a ciò che il mercato può proporre. Per alcuni giocatori sono necessarie attese e valutazioni approfondite’.
Carnevali ha poi parlato della situazione di Dusan Vlahovic, chiarendo la posizione del club. ‘Mi hanno chiesto se ho avuto incontri con lui e onestamente non ne ho mai avuti’, ha affermato. ‘Questo non significa che la porta sia chiusa o aperta. Se dovessero arrivare delle opportunità concrete, le ascolteremo con attenzione’.
Infine, è arrivata una smentita netta sulle voci che, dopo l’arrivo di Massara come capo dell’area tecnica, avevano accostato alla Juventus profili come Franck Kessié, Theo Hernandez e Brahim Diaz. ‘Non c’è niente di vero. Si tratta di giocatori importantissimi, ma se ne analizziamo i costi, vediamo che in questo momento non possono rientrare nei nostri piani’. Una dichiarazione che conferma la nuova linea basata sulla sostenibilità economica del club.




