Francisco Conceicao non è più considerato un punto fermo della Juventus. Non ha più lo status di giocatore indispensabile che si era guadagnato nella stagione 2025-26, nonostante le sue prestazioni in questo avvio di campionato siano state tra le migliori. Questa nuova situazione è il risultato di una serie di fattori determinanti.
Il primo è il ritorno di Nico Gonzalez, che ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nella squadra allenata da Luciano Spalletti. A questo si aggiungono l’impatto positivo di Kerim Alajbegovic e l’ampia scelta di esterni a disposizione, come Edon Zhegrova, recentemente autore di una doppietta, in attesa del pieno recupero di Kenan Yildiz e Jeremie Boga.
L’ex giocatore del Porto, classe 2002, rimane uno dei punti di forza della formazione bianconera, ma l’aumento della competizione interna ha eliminato ogni certezza. Per guadagnarsi minuti e spazio, Conceicao dovrà continuare a offrire prestazioni di alto livello, ma soprattutto dovrà migliorare sotto porta, il suo vero tallone d’Achille. Il suo rendimento realizzativo ha mostrato un calo progressivo da quando è arrivato a Torino.
Nella stagione 2024-25 ha segnato 7 reti in 40 presenze, scese a 4 goal in 42 partite l’anno successivo. Nelle prime cinque uscite di questo campionato, l’esterno portoghese è ancora a secco, fermato anche da un paio di legni. Diventare più efficace in zona goal è diventato un imperativo per il numero 7, specialmente perché i suoi compagni di reparto hanno dimostrato di avere maggiore confidenza con la rete.
Anche sul fronte degli assist ci sono margini di miglioramento. Spesso, dopo un primo dribbling riuscito, l’ala portoghese esita e tenta una seconda giocata, perdendo un tempo di gioco prezioso. Questa tendenza permette alle difese avversarie di riorganizzarsi e marcare con più efficacia i compagni, mentre un cross immediato potrebbe creare occasioni ben più pericolose.
Questa situazione ha attirato l’attenzione di diversi club, soprattutto in Premier League, dove squadre come Liverpool e Manchester United osservano con interesse gli sviluppi. Il contratto di Conceicao con la Juventus scadrà nel 2030 e prevede un ingaggio netto di 3,8 milioni di euro a stagione.
Il club bianconero ha esercitato il riscatto definitivo nel 2025, dopo una prima stagione in prestito, con un investimento totale di 30,4 milioni. L’ammortamento annuale della cifra è di 6,8 milioni. Pertanto, in caso di una cessione nel 2027, la Juventus dovrebbe incassare almeno 16,8 milioni per registrare una plusvalenza. Questa cifra, tuttavia, è ben lontana dalla valutazione che la società fa del giocatore, stimata intorno ai 40 milioni di euro.





