Keinan Davis si è fermato di nuovo. L’attaccante dell’Udinese ha dovuto abbandonare il campo durante la partita casalinga contro il Cagliari, valida per la quinta giornata di campionato. Un nuovo stop che desta preoccupazione in casa bianconera, considerando l’importanza dell’investimento fatto sul centravanti inglese.
L’episodio è avvenuto al minuto 38 del primo tempo al Bluenergy Stadium. Senza alcun contrasto apparente, il giocatore si è interrotto durante una fase di gioco e ha subito avvertito un dolore acuto. Ha fatto cenno verso la panchina di non poter continuare, accasciandosi poi a terra con una smorfia di sofferenza.
Lo staff medico è intervenuto prontamente per valutare la situazione, ma è apparso subito chiaro che la sostituzione fosse inevitabile. L’attaccante ha lasciato il terreno di gioco, prima momentaneamente per le cure e poi in via definitiva, visibilmente contrariato. Al suo posto, il tecnico Runjaic ha inserito Pape Gueye per riorganizzare l’assetto offensivo della squadra.
Le prime indicazioni parlano di un problema di natura muscolare localizzato all’altezza del flessore della coscia. Si tratta di un infortunio simile a quello che lo aveva già condizionato nelle scorse settimane, un campanello d’allarme che richiederà massima cautela nella gestione del suo percorso di recupero. La recidiva in questo tipo di problematiche è sempre un fattore di rischio.
Le reali condizioni del centravanti e i tempi di recupero saranno più chiari soltanto dopo gli esami strumentali che verranno effettuati nelle prossime ore. Lo staff sanitario del club friulano procederà con ecografie e risonanza magnetica per definire con precisione l’entità della lesione e stilare una prognosi dettagliata.
Fortunatamente per l’Udinese, il calendario offre un assist importante. L’imminente sosta di tre settimane per gli impegni delle nazionali concederà al giocatore un periodo fondamentale per lavorare con calma al proprio recupero, senza la pressione di impegni agonistici ravvicinati. Il tecnico Runjaic spera di poterlo riavere a disposizione al rientro del campionato, ma la priorità assoluta sarà evitare ricadute e garantire un pieno ristabilimento fisico. Questo stop rappresenta un’altra tegola per il reparto avanzato, che dovrà trovare nuove soluzioni in sua assenza.





