Juventus: è arrivato Kamil Grabara, sarà il vice Vicario

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Cronache sport calcio
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La Juventus ha dato il via a una profonda ristrutturazione del suo reparto portieri con l’arrivo di Kamil Grabara. Il portiere polacco è atterrato all’aeroporto di Caselle, a Torino, per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club bianconero. È stato designato per ricoprire il ruolo di secondo portiere alle spalle del nuovo titolare, Guglielmo Vicario.

L’operazione con il Copenaghen si è concretizzata sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Grabara, classe 1999, porterà a Torino la sua esperienza internazionale e uno stile inconfondibile, caratterizzato dalla maschera protettiva che indossa durante le partite. Questa particolarità non è una scelta estetica, ma una necessità medica.

La maschera è diventata parte del suo equipaggiamento a seguito di un grave infortunio subito nel 2022. Durante un incontro del campionato danese, Grabara ha riportato fratture multiple al volto dopo un violento scontro di gioco. L’incidente lo ha costretto a un intervento chirurgico, con l’inserimento di placche in titanio, e a un’assenza dai campi di circa due mesi. Da quel momento, ha sempre utilizzato la protezione, che lo accompagnerà anche nella sua avventura juventina.

L’arrivo del portiere polacco si inserisce in un valzer di movimenti in uscita che ha già visto la sua prima ufficialità. Nelle stesse ore, il Bournemouth ha annunciato l’ingaggio di Michele Di Gregorio. Il portiere, reduce da ottime stagioni al Monza, si trasferisce in Premier League con la formula del prestito oneroso.

L’accordo prevede un costo di 1,3 milioni di euro per il prestito, a cui potranno aggiungersi fino a 800 mila euro di bonus. Il club inglese avrà un diritto di riscatto fissato a 12,5 milioni, più ulteriori 1,5 milioni di bonus. La struttura contrattuale include anche una clausola a favore della Juventus: qualora il Bournemouth non esercitasse il riscatto, dovrebbe comunque versare ai bianconeri una penale pari alla parte variabile dell’operazione.

Questa cessione ha un importante valore strategico per le finanze della Juventus. L’uscita di Di Gregorio permette infatti al club di liberare risorse salariali significative, che saranno riallocate per coprire l’ingaggio del nuovo numero uno, Vicario. L’operazione consente inoltre di evitare un potenziale passivo sull’ammortamento annuale a bilancio.

Le partenze non sono terminate. Anche Mattia Perin è destinato a lasciare Torino dopo anni di militanza come affidabile secondo. Per lui si sono aperte le porte del Palermo, dove è atteso per iniziare una nuova fase della sua carriera e chiudere il capitolo della rivoluzione tra i pali bianconeri.

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