Dalla Turchia è rimbalzata con insistenza una notizia di mercato che riguarda da vicino la Juventus. Il Besiktas, dopo aver avviato le pratiche per l’arrivo di un altro giocatore bianconero, ha manifestato un forte e concreto interesse per Fabio Miretti.
Il club di Istanbul non si è limitato a un semplice sondaggio, ma ha chiesto informazioni precise alla dirigenza torinese sulle condizioni per un eventuale trasferimento del centrocampista classe 2003. L’interesse sarebbe stato confermato da autorevoli fonti del giornalismo turco, che descrivono un’operazione ben avviata.
A orchestrare la manovra ci sarebbe il nuovo tecnico del Besiktas, Vincenzo Italiano. L’allenatore, che ha avuto modo di studiare e apprezzare il giocatore durante la sua lunga esperienza in Serie A, lo avrebbe indicato come un rinforzo prioritario per la sua mediana. Italiano stima la visione di gioco, la capacità di inserimento e la duttilità tattica del giovane talento, ritenendolo perfetto per il suo stile di calcio proattivo e dinamico.
La risposta della Juventus non si è fatta attendere ed è stata chiara e decisa. La società ha aperto alla possibilità di una partenza del giocatore, ma ha posto una condizione imprescindibile: l’operazione si potrà concludere soltanto a titolo definitivo. Il club non prenderà in considerazione formule come il prestito con diritto o obbligo di riscatto, puntando a monetizzare subito la cessione per finanziare altre strategie.
La valutazione del cartellino si aggira intorno ai 15 milioni di euro, una cifra che riflette il potenziale del ragazzo e la durata del suo contratto, in scadenza nel 2028. Questo accordo a lungo termine mette la Juventus in una posizione di forza negoziale, senza l’urgenza di dover cedere il proprio asset a condizioni svantaggiose.
Per Miretti, cresciuto nel settore giovanile bianconero e considerato uno dei prodotti più puri del vivaio, un’esperienza all’estero potrebbe rappresentare una svolta. Nonostante le qualità indiscusse, finora ha faticato a trovare continuità e un ruolo da protagonista assoluto. Il trasferimento in un campionato competitivo e la possibilità di essere un perno del progetto tecnico di un allenatore che lo stima profondamente potrebbero garantirgli quel salto di qualità definitivo.
Questa mossa si inserisce in una strategia di mercato molto ambiziosa da parte del Besiktas, che con l’ingaggio di profili di alto livello ha già lanciato un segnale forte. L’interesse per un altro giocatore della Juventus conferma la volontà del presidente Serdar Adali di costruire una squadra in grado di competere per il titolo in Turchia e farsi notare in Europa. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se il club turco sarà disposto a soddisfare le richieste economiche della Vecchia Signora.




