La Juventus ha confermato una notizia pesante per l’avvio di stagione: Kenan Yildiz dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per circa tre mesi. Il giovane attaccante turco si è sottoposto a un intervento chirurgico per risolvere un problema al piede sinistro. L’operazione, decisa di comune accordo tra il giocatore e lo staff medico bianconero, si è resa necessaria dopo l’infortunio accusato di recente.
Questo stop forzato rappresenta un duro colpo per la squadra, che aveva iniziato il campionato con una vittoria. L’assenza del talento ex Bayern Monaco costringerà l’allenatore a rivedere le proprie scelte offensive per un lungo periodo, privandosi di una delle pedine più promettenti e creative a disposizione. Il percorso di recupero è stato stimato in circa novanta giorni.
Il rientro in campo del calciatore è previsto dopo la sosta per le nazionali di novembre, che seguirà l’undicesima giornata del campionato di Serie A. Di conseguenza, Yildiz sarà costretto a saltare un blocco di partite estremamente fitto e impegnativo, che metterà alla prova la profondità della rosa juventina sia in Italia che in Europa.
Il calendario che attende la squadra senza di lui è particolarmente ostico. In campionato, il giocatore non prenderà parte a ben undici incontri, inclusi numerosi big match che potrebbero definire le ambizioni della stagione. Tra le partite più attese che dovrà guardare dalla tribuna figurano le sfide casalinghe contro Parma, Milan, Atalanta, Lazio e Napoli, oltre alle trasferte impegnative sui campi di Sassuolo, Cagliari, Lecce, Genoa e Fiorentina.
Anche il cammino europeo subirà un contraccolpo significativo. L’assenza si estenderà infatti alle prime quattro giornate della fase a gironi di Europa League, un momento cruciale per ipotecare la qualificazione al turno successivo. La Juventus dovrà quindi affrontare quasi per intero il girone senza poter contare sul suo contributo, sperando di recuperarlo per le ultime due, decisive, partite della fase a gironi. La gestione di questa emergenza sarà fondamentale per non compromettere gli obiettivi stagionali.




