Claudio Marchisio, ospite del format web “Se fossi tu”, ha offerto una lucida analisi sulla Juventus, toccando temi tecnici, tattici e di mercato. L’ex bandiera bianconera non si è tirato indietro, delineando la sua visione per il futuro della squadra.
Interrogato su come schiererebbe il reparto offensivo, ha proposto un tridente a sorpresa. Ha suggerito di impiegare Kolo Muani sulla fascia sinistra per sfruttarne la velocità, con Woltemade come punta centrale per la sua fisicità e tecnica, e Conceição sulla destra, reduce da un’ottima prestazione contro il Milan. Per Kolo Muani, in particolare, ha auspicato un rapido sblocco per trovare la continuità che finora gli è mancata.
L’analisi si è poi spostata sul modulo e sulla gestione del centrocampo. Secondo Marchisio, il 4-2-3-1 con un doppio mediano non valorizza appieno le caratteristiche dei giocatori a disposizione di Spalletti. Ha espresso perplessità sull’impiego di Koopmeiners in quella posizione, preferendo vederlo avanzato sulla trequarti, e ha sottolineato come neanche McKennie sia un mediano puro, suggerendo la necessità di trovare soluzioni tattiche differenti per equilibrare la squadra.
Una critica netta è stata riservata a Dusan Vlahovic. Marchisio ha affermato che al suo posto avrebbe gestito diversamente il rapporto con la società, cercando di ricucire lo strappo anziché forzare la mano. Avrebbe persino rinunciato a uno stipendio più alto pur di rimanere, evidenziando come il club gli avesse dato molto e criticando la scelta di trasferirsi in una squadra non partecipante alla Champions League.
Spazio anche per elogi e consigli mirati. Federico Gatti, secondo l’ex centrocampista, meriterebbe più spazio nelle rotazioni difensive per il suo impegno e la sua capacità di essere decisivo. A Conceição, invece, ha rivolto un consiglio diretto: rinnovare il contratto per continuare a coltivare il sogno di giocare con continuità in una squadra di vertice.
Infine, uno sguardo al mercato di gennaio. L’ex numero 8 ha evidenziato la necessità di intervenire a centrocampo con almeno un acquisto mirato. Ha però mostrato scetticismo verso l’ipotesi di ingaggiare giocatori svincolati, a causa delle incertezze legate alla loro condizione fisica e alla preparazione atletica. Il messaggio di fondo è rimasto invariato: l’obiettivo della Juventus deve essere sempre la vittoria, onorando il motto “fino alla fine”.








