Il grave infortunio subito da Kenan Yildiz ha cambiato drasticamente i piani immediati della Juventus. La perdita del fantasista turco, che resterà fermo per un periodo stimato tra i due e i tre mesi, ha costretto l’allenatore a valutare nuove soluzioni tattiche e ha spinto la dirigenza a riconsiderare le strategie di rafforzamento a pochi giorni dalla chiusura del mercato.
La necessità principale per il tecnico, già prima dell’incidente, era quella di un nuovo centravanti. Dopo la prova poco convincente di Randal Kolo Muani, l’allenatore ha ribadito con forza la richiesta di un numero nove da area di rigore, soprattutto dopo aver visto sfumare l’obiettivo Mateo Pellegrino. L’acquisto di una punta alternativa al francese è stata indicata come la priorità su cui non transigere.
Trovare il profilo giusto in poco più di una settimana si è rivelato complicato. Joshua Zirkzee potrebbe lasciare il Manchester United con la formula del prestito con diritto di riscatto, ma non è una soluzione che convince pienamente il tecnico. Alexander Sorloth, invece, è considerato incedibile dall’Atletico Madrid, che lo ritiene troppo importante per il proprio attacco.
L’infortunio occorso all’esterno turco ha però introdotto una nuova variabile: le priorità del club potrebbero subire una revisione. Se lo stop dovesse confermarsi lungo, è verosimile che la Juventus possa decidere di dirottare le proprie risorse sull’acquisto di un alter ego per la fascia sinistra, mettendo in secondo piano la ricerca della punta.
Le prime indicazioni suggeriscono una valutazione delle risorse interne. Al momento del problema fisico, il sostituto naturale entrato in campo è stato Jeremie Boga, acquistato proprio per agire su quella corsia. Inoltre, è appena arrivato il giovane e promettente Kerim Alajbegovic, un talento versatile che può ricoprire anche la posizione di esterno sinistro.
La situazione potrebbe inoltre cambiare il destino di Nico Gonzalez. Rientrato dal prestito all’Atletico Madrid e destinato a rimanere in bilico, l’argentino potrebbe ricevere una nuova chance. La trattativa per la sua cessione non è decollata e le recenti parole positive del tecnico, unite alla necessità di alternative per affrontare tre competizioni, potrebbero convincere la società a puntare su di lui.
Infine, il ko del giovane talento potrebbe riportare in auge l’idea di ingaggiare un vero numero dieci. Il nome di Brahim Diaz, trequartista del Real Madrid, è tornato d’attualità, ma l’operazione è legata a due condizioni: l’apertura del club spagnolo alla formula del prestito e il consenso del giocatore, che vorrebbe giocarsi le sue carte con i Blancos.





