L’arrivo di Guglielmo Vicario alla Juventus, operazione ormai definita, ha aperto un nuovo capitolo nella gestione dei portieri in casa bianconera. Con l’ex portiere del Tottenham designato come nuovo numero uno, la dirigenza sta lavorando per sfoltire il reparto, che al momento conta anche Carlo Pinsoglio, Michele Di Gregorio e Mattia Perin.
Date le difficoltà riscontrate nel trovare una sistemazione per Di Gregorio, legate principalmente al suo ingaggio elevato, la possibilità di una cessione di Perin è diventata sempre più concreta. Il portiere ex Genoa è considerato un profilo di alto valore, ma la sua permanenza a Torino non è più garantita di fronte alla nuova gerarchia tecnica stabilita da Luciano Spalletti.
Su di lui si è mosso con decisione il Palermo. Il club rosanero, che punta a costruire una squadra competitiva per la promozione in Serie A sotto la guida di Filippo Inzaghi, ha avviato i primi contatti sia con la Juventus sia con l’entourage del giocatore per sondare la fattibilità dell’operazione.
La necessità del Palermo di intervenire sul mercato è stata resa impellente dal grave infortunio occorso al portiere titolare, Joronen. Il problema alla spalla rimediato in Coppa Italia lo terrà lontano dai campi almeno fino al mese di novembre, lasciando un vuoto importante da colmare con un elemento di esperienza e affidabilità.
La trattativa è entrata nel vivo, con il tema dell’ingaggio al centro della discussione. Da parte sua, il giocatore ha manifestato un’apertura al trasferimento in Sicilia, a patto di ricevere una proposta contrattuale adeguata: un accordo fino al 2029 da circa 2 milioni di euro a stagione.
Se le parti troveranno un’intesa economica, il club siciliano affonderà il colpo. L’intenzione del Palermo è quella di chiudere l’operazione a titolo definitivo per assicurarsi un pilastro per il presente e per il futuro.
Tuttavia, qualora le richieste della Juventus si rivelassero troppo elevate per un acquisto immediato, si lavorerà su formule alternative. L’ipotesi più probabile è quella di un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, come un numero minimo di presenze del portiere e la promozione della squadra in Serie A.




