La dirigenza della Juventus sta lavorando per completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, attualmente in tournée in Australia con la squadra. Le principali difficoltà si concentrano sul mercato, con due ruoli chiave da definire: un difensore centrale e un portiere.
Sul fronte della difesa, si è complicata la trattativa per Jhon Lucumí. I contatti tra Juventus e Bologna sono proseguiti, ma le posizioni restano distanti. Il club emiliano non intende scendere dalla valutazione di 25 milioni di euro per il centrale colombiano, mentre la Juventus, forte di un contratto in scadenza tra dieci mesi, non ha intenzione di offrire più di 17-18 milioni.
La società bianconera, che ha già un accordo di massima con il giocatore, non vuole protrarre la negoziazione all’infinito. È stato fissato un termine di pochi giorni per trovare un’intesa con il Bologna. Se l’affare non dovesse sbloccarsi, la strategia cambierà: l’arrivo di Lucumí verrebbe posticipato, puntando a ingaggiarlo a parametro zero la prossima estate, e la casella del difensore verrebbe coperta con una soluzione alternativa.
I dirigenti juventini hanno già individuato i profili per il piano B. Le opzioni più concrete portano a due giocatori francesi: Benoit Badiashile del Chelsea e Jean-Clair Todibo del West Ham. Badiashile è un mancino, proprio come Lucumí, e potrebbe lasciare i Blues con la formula del prestito, dato che il club londinese ha necessità di sfoltire la rosa.
Todibo, difensore destro capace di giocare anche sul centro-sinistra, è un altro nome gradito per la sua abilità nell’impostazione del gioco. Retrocesso con il West Ham, il suo club potrebbe essere propenso a una cessione in prestito annuale. Nessuno dei due è considerato un clone di Lucumí, che resta la prima scelta di Spalletti per personalità e qualità tecniche, ma il prezzo fissato dal Bologna è ritenuto eccessivo.
Parallelamente, si attende una decisione per la porta. Il nome in cima alla lista è quello di Zion Suzuki, per il quale si attende il via libera del Paris Saint-Germain a un prestito, dopo il suo imminente trasferimento dal Parma. L’agente del portiere giapponese ha incontrato il club francese per definire il futuro. Se l’operazione non andasse in porto, la Juventus continuerà a monitorare le alternative, che includono Guglielmo Vicario del Tottenham e Andriy Lunin del Real Madrid.





