La Juventus ha messo il rinnovo di Dusan Vlahovic in cima alla lista delle priorità. Considerato un pilastro fondamentale dal nuovo tecnico Thiago Motta, l’attaccante serbo è al centro di una trattativa cruciale per il club, che punta a blindare il suo numero 9. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ha riaperto ufficialmente il dialogo con l’entourage del calciatore per estendere un accordo strategico.
L’obiettivo è prolungare l’attuale contratto, in scadenza nel 2026, per rimodulare l’ingaggio crescente previsto dall’accordo firmato al suo arrivo. I precedenti contatti si erano interrotti a causa di una notevole distanza tra la richiesta economica del giocatore e l’offerta della società, creando una fase di stallo. La precedente gestione del negoziato aveva inoltre lasciato nell’attaccante la percezione di non essere ritenuto una priorità assoluta.
Lo scenario è però radicalmente cambiato. La chiara volontà di Thiago Motta di costruire il suo progetto offensivo attorno a Vlahovic ha fornito un nuovo e decisivo impulso alla negoziazione. Da parte sua, il calciatore ha sempre manifestato il forte legame con la maglia bianconera e il desiderio di vincere trofei a Torino, dichiarandosi entusiasta di lavorare con il nuovo allenatore e di mettersi a disposizione del nuovo ciclo tecnico.
Il nodo principale da sciogliere rimane quello economico. La richiesta dell’entourage per il rinnovo si attesterebbe intorno ai 10 milioni di euro netti a stagione, cifra che, grazie agli sgravi fiscali del Decreto Crescita ancora applicabili, si tradurrebbe in un costo lordo di circa 13 milioni. La Juventus, impegnata in una politica di razionalizzazione dei costi, vorrebbe invece assestarsi su una base fissa più contenuta, intorno agli 8 milioni netti.
Per colmare questa distanza, il club sta lavorando a una proposta strutturata. L’idea è quella di offrire una base fissa più bassa ma integrarla con una serie di cospicui bonus. Questi premi verrebbero legati sia a obiettivi personali, come il raggiungimento di una determinata soglia di gol, sia ai traguardi collettivi, come la qualificazione alla nuova Champions League o la vittoria di un titolo. Questa formula permetterebbe a Vlahovic di raggiungere la cifra desiderata, premiando il suo rendimento.
La trattativa è appena ripartita e si preannuncia complessa, ma poggia su una base solida: la volontà comune di entrambe le parti di proseguire insieme questo percorso. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si arriverà alla fumata bianca. L’ottimismo che filtra da ambienti vicini al club suggerisce che un’intesa è possibile e rappresenterebbe un segnale forte per le rinnovate ambizioni della Juventus.













