La trattativa per il rinnovo contrattuale di Dušan Vlahović con la Juventus è entrata in una fase di stallo. Nonostante il recente ritorno in forma del giocatore, la distanza tra la proposta del club e le attese dell’attaccante resta notevole, creando incertezza sul suo futuro a Torino.
La dirigenza bianconera ha fatto la sua mossa, mettendo sul tavolo un’offerta chiara. La proposta mira a prolungare l’attuale accordo, in scadenza a giugno 2026, ristrutturandone l’ingaggio. Il club si è spinto fino a un’offerta di sei milioni di euro annui più bonus, un investimento importante considerate le attuali contingenze finanziarie.
La dirigenza, però, non può attendere all’infinito e ha indicato la fine di maggio come termine ultimo per una decisione definitiva. Questa scadenza è cruciale per poter programmare le future strategie di mercato e definire l’assetto dell’attacco per la prossima stagione. Da parte sua, Vlahović, insieme al suo entourage, ha deciso di prendere tempo.
L’attaccante serbo si sente forte della sua posizione, consapevole del proprio valore di mercato e convinto di poter attirare l’interesse di grandi club europei all’apertura delle trattative. L’ambizione del giocatore è quella di compiere il salto in una squadra che lotta stabilmente per i massimi traguardi internazionali. Questo lo porta a temporeggiare sulla proposta di rinnovo della Juventus.
Questo stallo contrattuale si inserisce in un momento in cui Vlahović è tornato a essere una figura centrale in campo. I suoi gol sono ritenuti fondamentali per permettere alla Juventus di centrare la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo che il club non può fallire. Le prestazioni del giocatore nella seconda parte della stagione saranno decisive non solo per i risultati della squadra, ma anche per il suo stesso potere negoziale.
Un finale di campionato di alto livello potrebbe avvalorare le sue alte richieste o, al contrario, convincerlo a riconsiderare l’offerta bianconera. Il club ha in programma ulteriori incontri con il giocatore e il suo entourage, ma senza lanciare ultimatum. La sostanza, tuttavia, non cambia: entro la fine di maggio si dovrà scegliere una direzione.
La Juventus ha bisogno di certezze per costruire il proprio futuro, mentre Vlahović sta giocando una partita strategica, scommettendo su se stesso e sul suo appeal sulla scena internazionale. Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se le strade dell’attaccante serbo e del club bianconero proseguiranno insieme o sono destinate a separarsi.






