La quinta giornata di Serie A presenterà un confronto tra ambizioni opposte. La Lazio andrà in trasferta allo stadio Penzo per affrontare un Venezia in crisi, con l’obiettivo di non perdere terreno dalla vetta. Per i padroni di casa, la partita rappresenterà un’occasione cruciale per conquistare il primo punto stagionale.
I biancocelesti sono reduci da un pareggio interno contro il Milan. Con tre punti, la squadra di Gennaro Gattuso salirà a quota 13, agganciando in testa Roma e Inter, fermatesi sul 2-2 nel big match dell’Olimpico. La trasferta in laguna è quindi un’opportunità da non fallire per lanciare un segnale al campionato.
Dall’altra parte, il Venezia di Giovanni Stroppa vive un avvio di stagione da incubo, con zero punti raccolti nelle prime quattro uscite. L’ambiente è teso e la sfida contro un avversario di alto livello sarà un test durissimo, ma anche uno stimolo per provare a invertire la rotta e dare una scossa psicologica al gruppo.
Per questa partita, Gattuso ha optato per alcune novità nel suo 4-3-3. In attacco, ha confermato Tijjani Noslin come punta centrale, affiancato da Zaccagni e Cancellieri. A centrocampo ci sarà spazio per Frattesi, Belahyane e Taylor. In difesa, Mandas proteggerà i pali dietro a una linea a quattro con Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard e Nuno Tavares. Scelte che indicano una volontà di far ruotare gli uomini.
Stroppa ha risposto con un 3-5-2 volto a garantire densità e ripartenze. La novità più importante riguarda l’attacco, dove la coppia formata da Akor Adams e Kelvin Yeboah avrà il compito di scardinare la difesa avversaria. A centrocampo agiranno Hainaut, Kike Perez, Sohm, Helgason e Correia, mentre il pacchetto arretrato davanti al portiere Stankovic sarà composto da Schingtienne, Moreno e Juan Jesus.
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro Sozza di Seregno. Le premesse indicano un match tattico, con la fame di punti dei padroni di casa che si scontrerà con la determinazione degli ospiti a puntare al vertice.







