Il mercato della Lazio, archiviato l’acquisto del difensore Sutalo, continua a concentrarsi sulla ricerca di un nuovo centravanti. L’allenatore Gennaro Gattuso ha manifestato la necessità di un profilo offensivo capace di attaccare la profondità e partecipare alla manovra, mostrando insoddisfazione per le alternative attuali come Ratkov.
La dirigenza biancoceleste ha già incassato diversi rifiuti e affrontato situazioni complesse. La pista che portava a Mauro Icardi è tramontata da tempo, sia per le distanze economiche che per il mancato gradimento tecnico da parte dell’allenatore. Ancor più clamoroso è stato il caso di Bamba Dieng: l’attaccante senegalese non ha superato le visite mediche a causa di un problema pregresso al ginocchio, per poi firmare poche ore dopo con la Stella Rossa di Belgrado.
Contemporaneamente, il club deve gestire situazioni intricate sia in entrata che in uscita. Per Boulaye Dia si è fatto avanti il Rennes, che ha avviato i contatti per un trasferimento. Tuttavia, la proposta del club francese è un prestito, una formula che non soddisfa la Lazio, la quale preferirebbe una cessione a titolo definitivo per sbloccare nuovi investimenti. Anche l’affare per Andrea Pinamonti con il Sassuolo appare bloccato. Il giocatore ha chiesto di essere ceduto, ma il suo contratto in scadenza a fine stagione impedisce la formula del prestito con diritto di riscatto, l’unica finora proposta dai biancocelesti. Inoltre, la valutazione del cartellino fatta dai neroverdi è ritenuta troppo alta.
In questo scenario di difficoltà, si è aperta una nuova e inaspettata opportunità. La pista più percorribile sembra essere quella che porta ad Álvaro Morata, in uscita dal Como. Il club lariano ha dato la sua disponibilità a un’operazione in prestito e, aspetto fondamentale, si è mostrato aperto a contribuire al pagamento di una parte del suo oneroso ingaggio, che ammonta a 8,33 milioni di euro lordi annui fino al 2029. Questa soluzione potrebbe rappresentare la chiave per regalare finalmente a Gattuso il rinforzo tanto atteso.




