L’estensione contrattuale firmata da Charles Leclerc con la Ferrari, che lo legherà al team oltre la stagione 2024, non rappresenta soltanto una mossa strategica per il futuro sportivo, ma apre le porte a un traguardo storico. Il pilota monegasco ha ora la concreta possibilità di diventare il pilota con il maggior numero di Gran Premi disputati nella storia della scuderia di Maranello.
Il primato attuale appartiene a una leggenda assoluta, Michael Schumacher. Il campione tedesco ha corso per 180 Gran Premi al volante di una Ferrari tra il 1996 e il 2006, un’era che ha definito la Formula 1 moderna e ha portato a Maranello cinque titoli piloti e sei costruttori. Superare questo numero significa iscrivere il proprio nome in cima a una classifica prestigiosa, sinonimo di fedeltà, costanza e di un legame profondo con la squadra.
Leclerc, che ha debuttato con la Ferrari nel 2019, ha concluso la stagione 2023 con 103 Gran Premi all’attivo. La strada per superare Schumacher è quindi tracciata e percorribile. Con un calendario che conta circa 24 gare a stagione, il monegasco supererà già nel corso del 2024 Sebastian Vettel (118 GP) e si avvicinerà a Felipe Massa (139) e Kimi Räikkönen (151), il secondo pilota più longevo nella storia del Cavallino Rampante.
Per raggiungere e superare le 180 gare di Schumacher, a Leclerc serviranno poco più di tre stagioni complete a partire dal 2024. Il nuovo accordo pluriennale gli fornirà il tempo necessario per trasformare questa proiezione in realtà, probabilmente nel corso della stagione 2027. Questo percorso lo porterà a diventare una vera e propria bandiera per il team, un ruolo che in passato è stato ricoperto solo dai più grandi.
La classifica dei piloti con più presenze in rosso evidenzia l’esclusività di questo club. Dietro a Schumacher, Räikkönen e Massa, troviamo campioni del calibro di Vettel e Fernando Alonso (96). Leclerc ha già superato Rubens Barrichello (102) ed è destinato a scalare rapidamente questa graduatoria, a conferma dell’investimento a lungo termine che la Ferrari ha fatto su di lui fin dai tempi della Driver Academy.
Al di là del valore statistico, questo record di longevità consoliderà la posizione di Charles Leclerc nell’immaginario collettivo dei tifosi e nella storia della Ferrari, legando indissolubilmente la sua carriera al colore rosso di Maranello.





