La prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria si è aperta con la Ferrari di Charles Leclerc davanti a tutti. All’Hungaroring, il pilota monegasco ha segnato il miglior tempo in 1’19’’075, precedendo la Red Bull di Max Verstappen, staccata di quasi mezzo secondo, e la Mercedes di Lewis Hamilton.
La prestazione di Leclerc è stata quasi perfetta fino a dieci minuti dal termine, quando è stato costretto a fermare la sua monoposto. Via radio, il pilota ha comunicato al team di aver sentito “qualcosa di rotto”. Nonostante l’inconveniente tecnico, la Ferrari ha mostrato un buon ritmo su una pista ancora sporca, un inizio promettente per un tracciato considerato favorevole.
La sessione ha visto protagonisti anche diversi giovani piloti. Tra questi, l’italiano Leonardo Fornaroli ha guidato la McLaren di Oscar Piastri, chiudendo al 16° posto. Il suo lavoro si è concentrato sulla raccolta dati e sul test della nuova ala posteriore rotante, piuttosto che sulla ricerca del giro veloce. Una prova solida per il campione in carica di Formula 2, che punta a un sedile in Formula 1 per la prossima stagione.
Sessione più complessa per la Mercedes. Kimi Antonelli ha lasciato il posto al pilota di riserva Frederik Vesti, che ha concluso settimo. George Russell ha faticato a trovare il bilanciamento della vettura, fermandosi a lungo ai box e chiudendo in quinta posizione, alle spalle anche della Red Bull di Isack Hadjar, con un distacco di quasi un secondo da Leclerc.
Buoni segnali sono arrivati dall’Audi, che ha piazzato Gabriel Bortoleto al sesto posto e Nico Hulkenberg all’ottavo, a conferma della crescita del team. Ha destato curiosità l’Aston Martin, presentatasi con una vettura profondamente rivista. Fernando Alonso ha ottenuto il tredicesimo tempo, ma il compagno di squadra Lance Stroll si è dovuto fermare per la rottura della sospensione anteriore sinistra, causando una breve interruzione con bandiera rossa.












