L’Inter ha messo nel mirino Ivan Provedel, portiere della Lazio, come possibile rinforzo per la prossima stagione. Il club nerazzurro lo ha individuato come profilo ideale per il ruolo di secondo portiere, un vice affidabile da affiancare a Yann Sommer. Provedel, classe 1994, porterebbe a Milano non solo esperienza ma anche una notevole solidità, dimostrata nelle sue stagioni da titolare.
La sua candidatura è rafforzata da un’esperienza di quasi 400 presenze tra i professionisti, incluse 18 apparizioni nelle coppe europee. Questa caratura lo renderebbe un elemento prezioso anche in ottica delle liste UEFA. Prima di arrivare alla Lazio nel 2022, dove si è subito imposto, ha difeso per due stagioni la porta dello Spezia, contribuendo a ottenere due salvezze consecutive in Serie A.
Ma la caratteristica che rende Provedel un profilo unico è la sua capacità di segnare. Molti ricordano la sua rete in Champions League, quando nel settembre 2023 ha siglato di testa il gol del pareggio contro l’Atletico Madrid nei minuti di recupero, scatenando l’entusiasmo dello Stadio Olimpico. Quel gesto tecnico ha riportato alla luce il suo passato da calciatore di movimento.
Fino all’età di 15 anni, infatti, Provedel ha giocato come attaccante. Questa sua dote non è stata un caso isolato. Già il 7 febbraio 2020, con la maglia della Juve Stabia, aveva realizzato un gol decisivo contro l’Ascoli, sempre con un’incursione in area avversaria su palla inattiva negli ultimi istanti di gara.
La storia del portiere ha radici lontane e affascinanti. I suoi nonni materni, di origine russa, abitavano a Mosca nella stessa via del leggendario portiere sovietico Lev Jascin. Sua nonna gli ha raccontato di incontrare spesso quello che poi ha scoperto essere il “Ragno Nero”, uno dei più grandi numeri uno della storia del calcio.
Il suo percorso per diventare professionista non è stato scontato. È stato l’ex attaccante Gianfranco Zigoni a intuirne il potenziale tra i pali quando nessuno sembrava credere in lui in quel ruolo. Ora, dopo anni di gavetta e successi, la sua carriera potrebbe proseguire a San Siro, stadio in cui lo stesso Jascin ha giocato un’amichevole con la sua nazionale nel 1966. La bussola del mercato, per Provedel, punta con decisione verso l’Inter.











