Lo sfregio all’ambiente ripreso dalle telecamere: denunciato 24enne a Trentola Ducenta, patente ritirata

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

TRENTOLA DUCENTA (CE) – Credeva di agire indisturbato, protetto dall’isolamento di una strada di campagna e dal favore delle tenebre. Un gesto di inciviltà e di profondo spregio per l’ambiente che pensava sarebbe rimasto impunito. Ma non aveva fatto i conti con l’occhio elettronico, sempre più presente a presidio del territorio, che lo ha ripreso, incastrato e consegnato alla giustizia. Si è conclusa con una denuncia in stato di libertà e il ritiro della patente di guida l’azione illecita di un 24enne della provincia di Caserta, individuato e sanzionato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Marcianise al termine di una meticolosa attività d’indagine.

I fatti contestati risalgono alla serata dello scorso 4 aprile. È in quel frangente che il giovane, a bordo di un’autovettura, ha raggiunto un vialetto isolato che si dirama dalla Strada Provinciale 33, in pieno territorio comunale di Trentola Ducenta. Un’area purtroppo non nuova a simili episodi di degrado. Sceso dal veicolo, l’uomo ha iniziato a scaricare numerosi e voluminosi sacchi neri, contenenti rifiuti solidi urbani di varia natura, abbandonandoli sul ciglio della strada senza alcuna cura, trasformando un angolo di campagna in una discarica a cielo aperto.

L’intera sequenza, però, è stata registrata con precisione da un sistema di videosorveglianza, installato strategicamente proprio per contrastare questo tipo di reati ambientali. Acquisite le immagini, per i militari del Nucleo Forestale di Marcianise è iniziato un paziente lavoro di analisi dei fotogrammi. I video, nitidi e inequivocabili, hanno permesso non solo di ricostruire l’esatta dinamica dell’abbandono, ma anche di leggere chiaramente la targa del veicolo utilizzato per compiere il reato.

Il primo accertamento ha portato all’intestataria del mezzo, una giovane donna risultata, dopo le opportune verifiche, completamente estranea ai fatti. L’indagine non si è fermata e, attraverso ulteriori approfondimenti investigativi, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dell’effettivo utilizzatore del veicolo in quella precisa serata: il 24enne, che è stato quindi identificato come il presunto responsabile dello sversamento illecito.

Convocato in caserma, di fronte all’evidenza delle prove raccolte, per il giovane non c’è stata alcuna via di scampo. Al termine degli accertamenti di rito, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per violazione della normativa ambientale in materia di gestione dei rifiuti (art. 255 del D.Lgs. 152/2006). Oltre alla denuncia penale, nei suoi confronti è scattata anche la pesante sanzione accessoria del ritiro della patente di guida, come previsto dalla legge quando l’abbandono viene commesso con l’ausilio di un veicolo.

Questo episodio si inserisce in una più ampia e costante attività di monitoraggio e controllo del territorio, condotta dall’Arma dei Carabinieri per arginare la piaga dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, un fenomeno che continua a rappresentare una delle più gravi criticità ambientali per la provincia di Caserta e per l’intera regione. Un’operazione che lancia un segnale chiaro: la tolleranza verso chi inquina e deturpa il territorio è zero.

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