Lodi, Grimoldi (Lega): consigliera Carroccio discriminata in Croce Rossa

"Chi parla a vanvera di razzismo e discriminazione continua a predicare bene a suo dire ma nella pratica razzola molto male. Come dimostra il caso che arriva proprio da Lodi". 

Foto LaPresse - Vince Paolo Gerace 02/03 /2018 - Milano (MI)
Milano, 15 ott. (LaPresse) – “Chi parla a vanvera di razzismo e discriminazione continua a predicare bene a suo dire ma nella pratica razzola molto male. Come dimostra il caso che arriva proprio da Lodi.  Qui una volontaria della Croce Rossa locale, volontaria iscritta alla Lega e consigliere comunale a Lodi, si è sentita dire da un’istruttrice che ‘chi vota Lega qui dentro non ci può stare’”. Lo afferma Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega.

e ancora

“A prescindere dal fatto che sondaggi alla mano ormai un terzo dei cittadini italiani vota Lega. Per cui presumibilmente anche un terzo dei volontari della Croce Rossa dovrebbe votare Lega. Dunque la Cri rischierebbe di perdere un terzo dei suoi volontari. Dunque stando alle parole della sua istruttrice, sconcerta che in barba a quanto previsto dall’ articolo 3 della nostra Costituzione, e dal Codice Etico di Croce Rossa Italiana. Questo al titolo II paragrafo 6 riporta il principio di imparzialità e parità di trattamento. Inoltre  qualsiasi aspirante volontario, si possa discriminare una persona in base alle sue idee politiche. Confidiamo in un pronto intervento a riguardo dei vertici della Croce Rossa, per evitare che la Cri si trasformi in una succursale del PD o di Leu”, conclude Grimoldi.

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