Maddaloni, stretta dei Carabinieri sul territorio: torna in carcere per maltrattamenti, sei denunce e droga

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MADDALONI (CE) – Una notte di controlli a tappeto, con posti di blocco, perquisizioni e verifiche mirate per riaffermare la presenza dello Stato e contrastare l’illegalità diffusa. È questo il bilancio del maxi-servizio coordinato a largo raggio che i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno messo in campo nella serata di ieri, 10 settembre, passando al setaccio il centro cittadino e le aree periferiche. Un’operazione ad alto impatto che si è conclusa con un arresto, sei persone denunciate a piede libero per reati di varia natura e una segnalazione per possesso di droga.

Il risultato più significativo dell’attività è l’arresto di un 32enne del posto, per il quale si sono riaperte le porte del carcere. L’uomo, già gravato da precedenti e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato raggiunto da un provvedimento di aggravamento emesso dall’Autorità Giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 32enne avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni imposte dalla misura cautelare, un comportamento che ha spinto i giudici a ripristinare la custodia in carcere. Deve ora scontare una pena residua di due anni, due mesi e sette giorni di reclusione per una condanna relativa al reato di maltrattamenti in famiglia, commesso proprio a Maddaloni nel 2025. Dopo le formalità di rito, i militari lo hanno tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Ma la rete dei controlli ha stretto le maglie anche sulla circolazione stradale e su altre forme di illegalità. Tra i sei denunciati spicca la vicenda di un 35enne di Maddaloni, residente a Caivano, che in sella al suo motociclo ha ignorato l’alt intimatogli da una pattuglia dell’Arma, tentando una breve fuga prima di essere fermato e deferito per resistenza a pubblico ufficiale.

L’attenzione dei Carabinieri si è estesa anche al contrasto dell’abusivismo edilizio. A finire nei guai è stato un 78enne di Valle di Maddaloni, denunciato per aver realizzato una tettoia senza il necessario permesso di costruire, una violazione della normativa urbanistica emersa durante i controlli sul territorio. Un altro deferimento ha riguardato un 56enne napoletano, accusato di aver violato gli obblighi di custodia di un motociclo che gli era stato affidato dopo un fermo amministrativo.

Particolarmente allarmante il fenomeno della guida senza patente, che ha portato a ben tre denunce. Si tratta di un 28enne di Mugnano di Napoli residente a Castello di Cisterna, di un 37enne di Torre del Greco residente a Somma Vesuviana e di un altro 28enne domiciliato ad Acerra. Tutti e tre sono stati sorpresi al volante di un veicolo pur non avendo mai conseguito la patente di guida, mettendo a serio rischio la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada.

Infine, sul fronte del contrasto agli stupefacenti, un 36enne di Benevento è stato fermato e perquisito. Trovato in possesso di circa 3,5 grammi di marijuana, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale. La droga è stata sequestrata.

L’imponente dispositivo ha portato all’identificazione di 161 persone e al controllo di 123 veicoli, con l’elevazione di 124 multe per infrazioni al Codice della Strada. Un’azione capillare che, come sottolineano dal Comando, rientra in una strategia più ampia volta a garantire maggiore sicurezza e a prevenire i reati predatori, rafforzando la percezione di legalità nella comunità. Tutte le posizioni delle persone denunciate e arrestate sono ora al vaglio della magistratura, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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