Il Mantova, squadra di Serie B guidata da Francesco Modesto, ha compiuto la prima grande impresa nel tabellone della Coppa Italia 2026/2027. La formazione lombarda ha espugnato lo stadio Olimpico di Roma, battendo per 2-0 la Lazio, club che aveva raggiunto la finale nella passata edizione del torneo.
Un risultato sorprendente per gli uomini di Gennaro Gattuso, sconfitti dalle reti realizzate da Ruocco e Cajazzo. L’azione del primo gol è stata di particolare pregio, un vero capolavoro tecnico e tattico. Il centravanti ex Torres ha concluso in rete con un magnifico destro al volo, finalizzando un assist di trivela servito dal suo compagno di squadra, l’attaccante classe 2003 autore di una prestazione eccezionale.
Proprio l’ispiratore del primo gol ha svelato un curioso retroscena ai microfoni di Sportmediaset al termine della partita. “Sul primo goal abbiamo fatto una giocata da Barcellona, un po’ da Yamal e Raphinha”, ha dichiarato scherzando l’autore dell’assist. “L’abbiamo provata tanto in allenamento, ci ispiriamo anche a loro. O almeno ci proviamo…”, ha aggiunto, commentando con umiltà l’incredibile successo ottenuto sul campo dei biancocelesti.
La seconda rete, firmata da Cajazzo, ha poi chiuso definitivamente i conti, sancendo una delle eliminazioni più inaspettate del turno di coppa e gettando ombre sull’avvio di stagione della squadra capitolina. Per la formazione di Gattuso si è trattato di un vero e proprio crollo, difficile da digerire per ambiente e tifoseria.
Con questa vittoria, i lombardi, che nella passata stagione di Serie B avevano concluso il campionato al nono posto, si sono guadagnati l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Nel prossimo turno affronteranno la vincente della sfida tra Palermo e Lecce, con la concreta prospettiva di un successivo incontro con il Bologna negli ottavi di finale. Un cammino inatteso che ora fa sognare i tifosi.
Per la Lazio, invece, si tratta del primo clamoroso flop della nuova stagione affidata a Gennaro Gattuso. L’ex tecnico della Nazionale non ha cercato alibi per commentare la prestazione dei suoi giocatori. “È una batosta e ci metto la faccia, è giusto così. Zitti e pedalare, mi assumo le responsabilità”, ha affermato con durezza. “Fa male, si deve chiedere scusa. Tre mesi fa si è giocata una finale, loro sono in B, ma si va avanti. Non si parla di mercato, si parla di chi era in campo. Troppo facile parlare di chi manca”.





