Milan, avanti per Krösche e Hardung nonostante il no

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Cronache sport calcio
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Il Milan ha proseguito i contatti per Markus Krösche e Timmo Hardung, la coppia di dirigenti individuata dalla proprietà per ricostruire l’area tecnica rossonera. La mossa arriva nonostante la ferma opposizione manifestata dall’Eintracht Francoforte, che ha eretto un muro per trattenere i suoi manager. La speranza del club milanese è che la posizione della società tedesca possa ammorbidirsi, eventualmente attraverso il pagamento di un indennizzo concordato.

Da Francoforte, tuttavia, non sono arrivati segnali di apertura. Krösche e Hardung avrebbero già dato il loro assenso alla proposta rossonera da diversi giorni, indicando anche in Ruben Amorim il tecnico ideale per la panchina. L’Eintracht ha però chiarito che la questione non è solo economica ma legata alle tempistiche: perdere direttore tecnico e sportivo a giugno inoltrato comprometterebbe la programmazione della nuova stagione.

Di fronte a questo stallo, la dirigenza del Milan sta valutando anche piste alternative. Gerry Cardinale ha incontrato diversi candidati nelle scorse settimane e, qualora la trattativa con l’Eintracht non dovesse sbloccarsi, potrebbe orientarsi su profili già esaminati in precedenza. Tra questi figura Devin Ozek, 31 anni, reduce da un’esperienza al Fenerbahçe ed ex collaboratore di Simon Rolfes al Bayer Leverkusen, dove ha contribuito alla costruzione della squadra che ha vinto il campionato tedesco.

La candidatura di Ozek sarebbe stata riproposta di recente al club rossonero, ma sul dirigente si registra anche l’interesse di altre società estere. La proprietà non sembra aver ancora scelto un favorito definitivo, sebbene il duo dell’Eintracht resti l’obiettivo principale. Tutte le altre opzioni rimangono quindi aperte.

Nel frattempo, l’attuale struttura operativa di Casa Milan sta lavorando per sostenere le indicazioni dell’allenatore Ruben Amorim. Massimo Calvelli ha assunto alcune deleghe dell’ex amministratore delegato, mentre Jovan Kirovski, Donato Lomonte e l’analista di big data Bobby Gardiner sono pienamente operativi per il mercato.

L’allenatore portoghese ha fornito indicazioni preliminari su come rinforzare la rosa nei suoi colloqui con la proprietà. In attesa della nomina del nuovo responsabile dell’area tecnica, Amorim assumerà un ruolo centrale anche nelle strategie di mercato, agendo quasi come un allenatore-manager. La situazione evidenzia un ritardo nella programmazione stagionale e impone al club di accelerare le operazioni per recuperare il tempo perduto.

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