Milan, casting allenatore: spunta il nome di Jaissle

113
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La dirigenza del Milan ha impresso una forte accelerazione alla ricerca del nuovo allenatore, con l’obiettivo di definire il profilo ideale per la panchina entro i prossimi 7-10 giorni. Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, figure chiave nel processo decisionale, sono orientati verso la scelta di un tecnico straniero per inaugurare un nuovo ciclo tecnico dopo la separazione da Stefano Pioli.

Tra i candidati più discussi emerge il nome di Matthias Jaissle, fortemente sponsorizzato da Ralf Rangnick. Quest’ultimo, apprezzato dalla proprietà RedBird, è il principale candidato per assumere il ruolo di capo dell’area sportiva. La sua eventuale nomina aprirebbe le porte a Jaissle, giovane tecnico tedesco di 38 anni che Rangnick conosce bene dai tempi dell’universo Red Bull. Attualmente alla guida dell’Al Ahli in Arabia Saudita, Jaissle si è distinto per uno stile di gioco moderno e propositivo, basato su pressing e intensità. Il suo profilo si inserisce perfettamente nella filosofia di un progetto a lungo termine, ma la trattativa presenta un ostacolo significativo: un contratto con il club saudita valido fino al 2027, che richiederebbe un importante indennizzo economico per essere risolto.

Parallelamente, il club ha esplorato una pista di caratura internazionale. Nei giorni scorsi, l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore tecnico Geoffrey Moncada hanno avuto un incontro a Londra con Mauricio Pochettino. Il tecnico argentino, reduce dall’esperienza sulla panchina del Chelsea e ora libero da vincoli contrattuali, rappresenta un’opzione di grande prestigio. Pochettino vanta una notevole esperienza in Premier League, avendo guidato squadre come Tottenham e Southampton, oltre a un passaggio al Paris Saint-Germain. La sua candidatura è particolarmente gradita anche al patron Gerry Cardinale, che vede in lui un profilo capace di gestire un gruppo di alto livello e di competere da subito per traguardi ambiziosi. La fattibilità dell’operazione dipenderà dalle richieste economiche del tecnico e dalla sua volontà di sposare il progetto rossonero.

Il casting, tuttavia, non si esaurisce con questi due nomi. La dirigenza ha valutato attentamente anche altri profili europei. Tra questi, Andoni Iraola, allenatore del Bournemouth, era stato inizialmente considerato una delle prime scelte per il suo stile di gioco aggressivo e ben organizzato. Nelle ultime settimane, però, questa ipotesi ha perso quota a causa di un apparente scarso entusiasmo da parte del tecnico basco, che potrebbe essere destinato ad altre panchine in Premier League.

Un’altra figura seguita con interesse è quella di Oliver Glasner. L’allenatore austriaco, dopo aver conquistato l’Europa League con l’Eintracht Francoforte, ha dimostrato le sue qualità anche in Inghilterra sulla panchina del Crystal Palace. La sua capacità di ottenere risultati importanti a livello continentale lo rende un candidato credibile e affidabile. Il Milan sta monitorando la sua situazione e nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi per capire la fattibilità di un suo approdo a Milanello. La scelta finale delineerà la strategia e le ambizioni del club per il prossimo futuro, in un momento di profonda rifondazione tecnica.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome