NAPOLI – Mille uomini delle forze dell’ordine, controlli in mare, metal detector ai varchi e sospensione di tutti i cantieri stradali. Napoli mette in moto la macchina della sicurezza in vista delle preregate dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. Quattro giornate che potrebbero richiamare in città circa 80mila persone e che rappresenteranno il primo vero collaudo organizzativo in vista della competizione internazionale del prossimo anno. Un vero e proprio stress test.
La riunione in Prefettura
Il piano è stato esaminato durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Al vertice hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Gaetano Manfredi, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, la Regione Campania, il Comune, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Sport e Salute e Ace Italy.
I dati sulle presenze non sono ancora definitivi. La prima previsione indica l’arrivo di circa 80mila spettatori nell’arco dei quattro giorni. Per garantire la sicurezza saranno impiegati complessivamente mille uomini appartenenti alle diverse forze dell’ordine. Il dispositivo comprenderà controlli nello specchio d’acqua interessato dalle regate. E anche verifiche con i metal detector nei punti di accesso alle aree riservate e un presidio rafforzato lungo i percorsi di avvicinamento.
Lo stop a tutti i cantieri
Al centro del confronto anche il trasporto pubblico, la viabilità e l’assistenza sanitaria. Dal 24 al 27 settembre saranno sospesi tutti i cantieri presenti sulle strade cittadine, in modo da limitare gli ostacoli alla circolazione durante i giorni di maggiore afflusso. Il Comune e gli altri enti coinvolti dovranno coordinare le modifiche al traffico con il potenziamento dei collegamenti pubblici. E anche con i percorsi destinati ai mezzi di soccorso. Ogni dettaglio del piano è stato discusso anche con Sport e Salute, la società impegnata nell’organizzazione dell’evento.
Il modello predisposto per le preregate verrà monitorato e successivamente sottoposto a verifica. quello iò che funzionerà potrà essere riproposto e ampliato nel 2027, mentre le eventuali criticità emerse durante le quattro giornate dovranno essere corrette in vista dell’America’s Cup. “Possiamo dire che siamo pronti per questa prima sfida”, ha affermato il prefetto di Bari al termine della riunione.






