Milan, difesa: si va verso la conferma del reparto

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Cronache sport calcio
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A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, il Milan sta valutando una strategia in controtendenza rispetto alle attese di molti tifosi. Il club sembra infatti orientato a non acquistare un nuovo difensore centrale per rinforzare un reparto considerato numericamente limitato.

La dirigenza rossonera, pur rimanendo vigile su eventuali opportunità, ritiene che le possibilità di non intervenire siano al momento superiori a quelle di un nuovo innesto. Questa scelta si basa su due motivazioni principali. In primo luogo, la mancanza di un candidato sul mercato ritenuto realmente in grado di alzare il livello del reparto difensivo. Nessuno dei profili valutati è stato considerato un acquisto irrinunciabile.

In secondo luogo, pesa la volontà dell’allenatore Rúben Amorim di valorizzare i giovani talenti già in rosa. Il tecnico ha espresso con chiarezza la sua filosofia: “Abbiamo giovani difensori che hanno bisogno di giocare, non risolveremo tutto nella prima finestra di mercato. Magari sarete sorpresi da qualche giocatore. Ho pazienza”. Un principio che applicherà alla difesa, così come ha già fatto per l’attacco, per non bloccare la crescita dei nuovi prospetti.

Le rotazioni difensive si baseranno quindi su un gruppo di sei giocatori principali: il trio titolare Gila, De Winter e Pavlovic, con Matteo Gabbia come prima alternativa. A loro si aggiungeranno i giovani Sankhoun Diawara, appena arrivato dalla seconda divisione francese, e il classe 2008 Vladimirov, proveniente dal Milan Futuro.

A completare le opzioni ci saranno anche Filippo Terracciano e Davide Bartesaghi, che può essere adattato come braccetto di sinistra. La società ha dimostrato di essere pronta a investire in caso di un’occasione speciale, ma non intende procedere con un acquisto affrettato solo per completare l’organico. La gestione richiederà un’attenzione particolare per evitare infortuni prolungati e per concedere minuti ai nuovi talenti.

I due giovani su cui il club scommetterà sono Sankhoun Diawara e Vladimirov. Il primo, classe 2006, impressiona per la sua notevole struttura fisica e aggressività. Nonostante la poca esperienza a livello professionistico, ha dimostrato buone capacità nei duelli e un sinistro valido. Vladimirov, ancora più giovane, è un difensore di 190 cm, descritto come intelligente e abile in campo aperto, con presenze maturate tra Primavera e Milan Futuro.

Il Milan ha quindi deciso di correre un rischio calcolato, scommettendo sulla crescita interna dei suoi talenti. È probabile che dopo i primi impegni di campionato, almeno uno dei due giovani possa trovare spazio in campo, magari nelle sfide contro Benfica o Lecce, offrendo una prima risposta sulla validità di questa strategia.

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