Il debutto stagionale del Lipsia in Champions League non è stato fortunato. La formazione tedesca è stata sconfitta per 4-1 sul campo del Como, alla sua prima storica apparizione nella massima competizione europea. Protagonista in negativo della serata è stato Christopher Nkunku, di proprietà del Milan.
Il trequartista francese, arrivato in prestito in Germania durante l’ultima sessione di mercato, era reduce da una buona prestazione in Bundesliga contro il Borussia Monchengladbach, dove aveva fornito un assist. Tuttavia, le aspettative per la sua prima europea sono state deluse, nonostante un passaggio vincente per la rete della bandiera siglata da Maksimovic nel finale.
Schierato titolare dal tecnico Martin Demichelis nel suo ruolo preferito a supporto del tridente offensivo composto da Guiu e Nusa, l’ex rossonero ha faticato a entrare in partita. I palloni giocati sono stati pochi e non è riuscito a creare i guizzi che lo avevano contraddistinto in passato, anche su quel campo dove, con la maglia del Milan, aveva già segnato su rigore nella passata stagione di Serie A.
La sua prestazione è rimasta in ombra rispetto a quella dei compagni di reparto, in un incontro dominato per ampi tratti dal Como di Cesc Fabregas. Sulla sua fascia di competenza, Nkunku non ha inciso, faticando a trovare spazi e a produrre giocate decisive.
Nella ripresa ha avuto una potenziale occasione da gol, ma l’uscita attenta del portiere comasco Butez ha vanificato il suo inserimento in profondità. Poco dopo, ha servito a Maksimovic il pallone per il tiro dal limite che ha fissato il punteggio sul 4-1, un assist che non è bastato a salvare la sua partita. Al 60′, infatti, l’allenatore Demichelis ha deciso di sostituirlo, inserendo al suo posto Banzuzi.
Le statistiche finali, secondo i dati forniti da Sofascore, fotografano una serata difficile: in 60 minuti, ha toccato solamente 34 palloni, uno dei dati più bassi tra i titolari. Ha vinto solo 2 dei 12 duelli disputati, non ha mai tirato verso lo specchio della porta, non ha completato dribbling, intercetti o contrasti, commettendo 2 falli e perdendo 5 palloni.
L’operazione che ha portato Nkunku al Lipsia è stata formalizzata in estate. I due club hanno raggiunto un accordo sulla base di un prestito oneroso da 4 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 28 milioni. Una parte dell’ingaggio del calciatore classe 1997 rimane a carico del Milan, soluzione che ha permesso al club tedesco di far rientrare l’operazione nei propri parametri salariali.




