Milleproroghe, il M5S: nuovo stop ai pedaggi. Rivoluzione concessioni in corso

La nota dei portavoce dei pentastellati in commissione Trasporti alla Camera

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

ROMA – “Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera, salvo intese, al decreto Milleproroghe che contiene una norma fondamentale. Si tratta di un provvedimento targato Movimento 5 Stelle che, seguendo la strada tracciata dall’ex ministro Toninelli già con il decreto Genova, consentirà di scongiurare l’aumento dei pedaggi sulla maggior parte delle autostrade. Aumento che sarebbe altrimenti scattato a gennaio 2020. Il segnale che la nostra rivoluzione è in corso: stiamo rivedendo completamente la gestione delle concessioni autostradali”. Così in una nota i portavoce del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera.

Cosa prevede il dl Milleproroghe

“Ora i 16 concessionari autostradali che hanno già i piani economico-finanziari (PEF) scaduti, tra cui figura anche Aspi, avranno tempo fino al 30 marzo per presentare i nuovi PEF all’Autorità dei trasporti ed adeguarsi al nuovo modello tariffario presentato dal MoVimento 5 Stelle già un anno fa. In seguito dovranno farlo anche tutti gli altri, una volta scaduti i PEF. In questo modo, avremo pedaggi più bassi e concessionari che, finalmente, saranno costretti a reinvestire gli utili in manutenzione. Continueremo sempre a fare gli interessi dei cittadini: d’ora in avanti i privati che gestiranno le nostre strade dovranno farlo in maniera trasparente”, conclude la nota.

(LaPresse)

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