Mondragone, gambizzato un commerciante

Mondragone, gambizzato un commerciante
Mondragone, gambizzato un commerciante

MONDRAGONE – Raid di piombo in via Landi. Antonio Degli Schiavi, commerciante 51enne, è stato gambizzato. Ieri mattina, verso le 7 e 30, mentre stava lasciando la sua abitazione, situata in una traversa di via Castelvolturno (nella foto), è stato raggiunto da due colpi d’arma da fuoco agli arti inferiori. Ferite non gravi, fortunatamente, quelle che ha riportato. Ma è stato comunque necessario trasportarlo in ospedale. Antonio, colpito dai proiettili, caduto a terra e sanguinate, stando alla prima ricostruzione del caso, ha iniziato ad urlare chiedendo aiuto. Grida raccolte da alcuni suoi familiari che subito hanno contattato il 118. Quando sono scesi in strada a soccorrerlo, chi aveva premuto il grilletto (verosimilmente di una pistola dal piccolo calibro), già non c’era più. I sanitari lo hanno trasportato al pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castelvolturno. 

Su movente e modalità di esecuzione circolano pochissime informazioni. Ad agire è possibile che siano stati in due. L’indagine, al momento coordinata dalla Procura di S. Maria Capua Vetere (passerà alla Direzione distrettuale di Napoli solo se dovessero emergere presunte logiche mafiose dietro l’agguato), è condotta dai carabinieri del Reparto territoriale di Mondragone. 

I militari dell’Arma percorreranno tutte le piste investigative possibili: da quella connessa all’ambiente lavorativo della vittima (si occupa di commerciare il ferro) a quella connessa alla sua più stretta sfera privata. Insomma, nessun elemento sarà tralasciato per riuscire ad individuare gli autori (o l’autore del raid). Si cercherà di sfruttare anche la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza installate nella zona. 

La pista degli svuota-cantine

Un’intimidazione connessa all’ambiente lavorativo dove opera la vittima: è una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno tentando di far luce sul raid di piombo andato in scena in via Landi. Antonio Degli Schiavi per vivere raccoglie materiali in ferro per poi rivenderli. E’ il mondo degli svuota cantine, di chi recupera oggetti diventati per privati cittadini, artigiani e officine meccaniche inutili e che invece Degli Schiavi e colleghi riescono a trasformare, con pazienza, in prodotti con i quali guadagnare denaro. Non è da escludere che chi ha fatto fuoco (o ha armato la mano dell’esecutore) potrebbe essere un concorrente in questo settore.

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