Mourinho, Conte, Zidane: il valzer delle panchine è già iniziato

Real Madrid e Manchester United pronte a offrire ponti d'oro. Occhio però anche a Psg e Bayern Monaco

LAPRESSE / AFP

MILANO – L’esonero di Josè Mourinho da allenatore del Manchester United ha liberato un’altra panchina pesante. I Red Devils e il Real Madrid sono le due delle squadre più ricche al mondo. Una campagna acquisti faraonica per rilanciarsi dopo le delusioni nella prima parte di questa stagione. Ma un interrogativo enorme: chi guiderà queste due corazzate nella prossima stagione.

Traghettatori fino a fine stagione

Sì, il discorso è proiettato al prossimo campionato perché Santiago Solari da un lato e Ole Gunnar Solskjaer dall’altro lato dovrebbero concludere la stagione alla guida delle rispettive squadre. Due traghettatori di lusso, ex calciatori che hanno ottenuto importanti risultati quando davano calci al pallone e adesso chiamati a risollevare le ambizioni finite sotto terra dopo un’avvio di stagione da incubo.

Il valzer delle panchine è già iniziato

E’ ovvio che due corazzate come Real Madrid e Manchester United abbiano società tali da poter programmare la prossima stagione con i tempi giusti. E ovviamente si guardano in giro. Florentino Perez, dopo l’esonero di Julen Lopetegui, sembrava vicinissimo ad affidare la panchina ad Antonio Conte, liberatosi dal Chelsea, ma poi tutto saltò. E ora? E ora torna d’attualità proprio Josè Mourinho. La prima esperienza in maglia blancos non è stata certamente positiva per Mou, che non ha lasciato un gran ricordo a qualche esponente della vecchia guardia. Però c’è da ricostruire una squadra reduce da tre Champions League di fila vinte, in corsa per la quarta ma che, comunque, necessita di un ricambio generazionale. E serve qualcuno in grado di gestire il passaggio, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo.

Negli ultimi anni il Manchester United ha collezionato figuracce, soprattutto alla luce dei successi dei cugini del Manchester City. E allora chi dopo il flop Mourinho? Il sogno ha un nome: Zinedine Zidane. L’uomo delle tre Champions del Real. Lo United è pronto a fare ponti d’oro al francese, con un contratto faraonico e un budget per la campagna acquisti di primissimo livello. Basta ‘figurine’ da collezionare, tra l’altro pagate fior di sterline. I Red Devils vogliono tornare a dettare legge in Premier e in Europa.

E Antonio Conte? Può essere l’alternativa a Zidane per lo United, nel caso in cui il francese decidesse di non tornare in panchina. Tra l’altro proprio Zidane e Conte potrebbero giocarsi la panchina del Psg nel caso in cui Tuchel dovesse fallire in Europa, vero obiettivo della proprietà mediorientale. E alla finestra c’è anche il Bayern Monaco, tutt’altro che soddisfatto dei risultati che sta ottenendo Nico Kovac. Anche in Germania sono in una fase di rivoluzione dovuta all’età avanzata di tanti big e non è certo che a guidarla sarà ancora il tecnico croato.

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