NAPOLI – Notte di controlli a tappeto nel cuore pulsante della movida partenopea. Con l’estate che volge al termine ma con le strade ancora brulicanti di vita, i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno dispiegato un imponente servizio ad ampio raggio, passando al setaccio le vie e le piazze più frequentate del capoluogo. L’obiettivo: garantire sicurezza, contrastare l’illegalità diffusa e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti che spesso si annida tra i vicoli affollati. Il bilancio dell’operazione è significativo e descrive una realtà complessa, fatta di criminalità e di infrazioni.
Il colpo più importante messo a segno dai militari dell’Arma ha portato all’arresto di Ciro Mandato, un 27enne napoletano già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato durante uno dei posti di blocco strategici allestiti nelle zone nevralgiche del divertimento notturno. Il suo atteggiamento nervoso ha insospettito i Carabinieri, che hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare. Un’intuizione che si è rivelata corretta: nascosti addosso e nel suo mezzo, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio “kit” da spacciatore. Nelle sue tasche sono stati trovati 66 grammi di hashish e 35 grammi di marijuana, sostanze già suddivise in dosi e pronte per essere vendute al dettaglio tra i frequentatori della movida. Oltre alla droga, l’uomo era in possesso di 365 euro in contanti, banconote di piccolo taglio ritenute dagli inquirenti il provento dell’attività illecita condotta fino a quel momento. Per Ciro Mandato sono scattate immediatamente le manette con la pesante accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio che dovrà chiarire la sua posizione.
Ma l’operazione non si è limitata alla repressione dello spaccio. L’attività di controllo del territorio è stata capillare, come testimoniano i numeri finali. In totale, sono state 44 le persone identificate nel corso della nottata, 12 i veicoli ispezionati e ben 14 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, a riprova di una diffusa indisciplina alla guida nelle ore notturne. Un segnale forte è stato dato anche sul fronte del consumo personale di stupefacenti: due giovani sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga e, come previsto dalla legge, sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori.
Tra gli episodi più concitati della serata, spicca quello che ha visto protagonista un 24enne alla guida della sua auto. Intimato l’alt da una pattuglia, il giovane ha premuto sull’acceleratore, tentando una breve ma pericolosa fuga per le strade del centro. Raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento, il suo comportamento ha trovato una spiegazione nel suo successivo rifiuto. Posto di fronte alla richiesta dei militari di sottoporsi agli accertamenti per rilevare l’eventuale presenza di alcol nel sangue, il 24enne si è opposto categoricamente. Un rifiuto che, per legge, equivale a un’ammissione di colpa e che gli è costato una denuncia a piede libero. Un’operazione, quella della scorsa notte, che ribadisce la costante presenza dello Stato nei luoghi di aggregazione giovanile, con l’intento di stroncare sul nascere fenomeni criminali e di prevenire le tragedie legate all’abuso di alcol e droga.





