NAPOLI – Una notte di controlli serrati, un’operazione ad alto impatto per ripristinare la legalità nel cuore della movida collinare. Le strade del Vomero, epicentro del divertimento notturno napoletano, sono state setacciate la scorsa notte da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine. Carabinieri della compagnia locale, supportati dai motociclisti del nucleo radiomobile e dagli agenti della polizia municipale, hanno messo in campo un servizio a largo raggio che ha prodotto un bilancio pesante, segno di una situazione che richiede attenzione costante.
L’operazione, scattata al calar della sera e protrattasi fino alle prime luci dell’alba di oggi, venerdì 19 giugno 2026, mirava a contrastare i fenomeni di illegalità diffusa che troppo spesso accompagnano le serate di svago: dalla sosta selvaggia all’abuso di alcol, fino al consumo di sostanze stupefacenti. Il quartiere, come ogni fine settimana, era gremito di giovani e giovanissimi, ma questa volta ad attenderli non c’erano solo cocktail e musica, ma anche una fitta rete di posti di blocco e pattuglie appiedate.
Il bilancio finale dell’attività parla da solo. Sono state ben 142 le persone identificate, un numero che testimonia la capillarità dei controlli effettuati nelle aree più calde, da Piazza Vanvitelli a via Scarlatti, passando per San Martino. L’attenzione si è concentrata in particolar modo sulla circolazione stradale, spesso trasformata in un caos ingestibile. Su 93 veicoli ispezionati, sono state elevate 79 sanzioni al codice della strada. Multe per divieto di sosta, guida senza casco, mancata copertura assicurativa e altre infrazioni che, sommate, creano intralcio e pericolo. La mano pesante delle forze dell’ordine si è concretizzata anche con la rimozione forzata di 7 automobili, parcheggiate in modo da bloccare il traffico o impedire il passaggio dei mezzi di soccorso.
Ma il dato più preoccupante emerso dal reticolo di controlli riguarda il consumo di droga tra i più giovani. Al termine delle operazioni, all’alba, il conto è di 10 ragazzi, tutti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, che saranno segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana, destinate, secondo le prime valutazioni, all’uso personale. Per loro non scatta una denuncia penale, ma un percorso amministrativo che può portare a conseguenze severe, come la sospensione della patente di guida o del passaporto. Un segnale inequivocabile della volontà di contrastare una piaga sociale che si insinua pericolosamente nelle pieghe del divertimento notturno.
L’operazione “anti-movida” di stanotte non è un episodio isolato, ma la risposta concreta alle richieste di sicurezza e legalità da parte dei residenti, esasperati dal frastuono e dal disordine. Un messaggio chiaro: il divertimento è un diritto, ma non può e non deve mai trasformarsi in una zona franca dove le regole vengono sistematicamente ignorate. L’attenzione delle forze dell’ordine sul Vomero e sulle altre aree della movida cittadina, assicurano dal comando, resterà altissima.










