La stagione di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku al Napoli non è andata come previsto. Le aspettative per i due campioni belgi erano altissime, ma una serie di infortuni ha compromesso il loro rendimento, trasformando un’annata potenzialmente trionfale in un percorso a ostacoli. Per Lukaku, un problema al retto femorale della coscia sinistra lo ha fermato durante il ritiro estivo, mentre De Bruyne ha subito una lesione al bicipite femorale destro a fine ottobre.
Questi guai fisici, particolarmente pesanti per atleti ultratrentenni, hanno costretto entrambi a lunghi periodi di stop. Il recupero di Lukaku è stato complesso e frammentato, limitando il suo minutaggio a causa delle scelte tecniche che hanno privilegiato altri attaccanti. Anche il percorso di De Bruyne, che ha scelto di operarsi e svolgere la riabilitazione in Belgio, è stato lungo, con un rientro in campo dopo oltre quattro mesi.
I numeri riflettono una stagione al di sotto delle loro possibilità. Il centrocampista ha collezionato 1436 minuti in 21 presenze, con 5 gol e 4 assist. Molto peggio è andata all’attaccante, che in appena 102 minuti giocati ha comunque segnato un gol decisivo per la vittoria contro il Verona. Il dato più emblematico è che i due hanno condiviso il campo con la maglia del Napoli per soli 6 minuti in tutta la stagione.
Ora, entrambi guardano al futuro con la voglia di riscattarsi. La prospettiva di essere centrali nel nuovo progetto tecnico, che secondo le indiscrezioni sarà guidato da Massimiliano Allegri, rappresenta uno stimolo importante. A questo si aggiunge l’obiettivo comune di disputare un grande Mondiale con il Belgio, per dimostrare di essere ancora al vertice del calcio europeo.
Il loro legame, consolidato in anni di nazionale, è un punto di forza. Nelle 82 partite giocate insieme con la maglia del Belgio, hanno prodotto 18 gol a doppia firma, dimostrando un’intesa letale per gli avversari. Questa alchimia si riflette anche fuori dal campo, con De Bruyne che ha pubblicamente difeso il compagno in momenti difficili.
Le recenti dichiarazioni dei giocatori hanno chiarito le loro intenzioni. De Bruyne si è detto sollevato per il cambio in panchina, mentre Lukaku ha ribadito il suo legame con il club: “Nella mia mente sono un giocatore del Napoli. Ho un altro anno di contratto e col club non c’è alcun problema”. Il piano per il rilancio è definito: fare bene al Mondiale e tornare protagonisti in azzurro.





