Napoli, difesa in emergenza: Marianucci fuori 3 mesi

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Cronache sport calcio
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L’emergenza difensiva del Napoli si è aggravata dopo l’infortunio di Luca Marianucci. Il giovane difensore ha riportato una lesione di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, a seguito di un trauma contusivo-distorsivo subito durante una recente partita amichevole contro il Celta Vigo. L’incidente costringerà il giocatore a un lungo periodo di stop.

Le prime stime indicano un tempo di recupero di circa due o tre mesi, anche se una valutazione più precisa sarà possibile solo nei prossimi giorni. Questo nuovo stop rappresenta un colpo significativo per il reparto arretrato, già messo a dura prova da altre assenze importanti e da una campagna di rafforzamento che procede a rilento in quel settore.

La situazione si somma infatti al recente intervento chirurgico al ginocchio subìto da Alessandro Buongiorno, altro pilastro della difesa, che lo terrà lontano dai campi per diversi mesi. Il reparto ha inoltre visto la partenza di Juan Jesus, il cui contratto non è stato rinnovato al termine della scorsa stagione, lasciando un ulteriore vuoto di esperienza e alternative a disposizione del tecnico Antonio Conte.

Di fronte a questa carenza di uomini, un intervento sul mercato diventa non più una scelta, ma una necessità impellente. La società ha già individuato da tempo il profilo ideale per rinforzare la linea difensiva: si tratta di Benoit Badiashile, centrale francese di proprietà del Chelsea. Il club partenopeo considera il giocatore un innesto di qualità e prospettiva.

Tuttavia, la trattativa non è ancora entrata nel vivo. Il Napoli sta attendendo di finalizzare alcune operazioni in uscita per liberare risorse economiche e spazio in rosa. Le cessioni di alcuni giocatori sono considerate passaggi cruciali per poter poi accelerare sull’acquisto del difensore.

La nuova defezione di Marianucci potrebbe però cambiare le strategie e accelerare i tempi. Non è da escludere che la dirigenza decida di cercare un profilo aggiuntivo o di anticipare l’investimento su Badiashile, rivedendo le priorità di mercato. Un’altra ipotesi al vaglio è la valorizzazione di un giovane proveniente dal vivaio per tamponare l’emergenza immediata.

Allo stato attuale, gli unici difensori centrali di ruolo pienamente a disposizione del tecnico per l’inizio del campionato sono Amir Rrahmani e Rafa Marin. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’incertezza sulle condizioni di Sam Beukema, che non ha preso parte all’ultima amichevole a causa di problemi persistenti al tendine d’Achille. La costruzione di una difesa solida è una priorità assoluta per le ambizioni del nuovo corso tecnico.

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