Gardini: «Il Palermo punta alla Serie A per restarci»

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Cronache sport calcio
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L’amministratore delegato del Palermo, Giovanni Gardini, ha illustrato il progetto a lungo termine del City Football Group per il club rosanero, confermando l’obiettivo primario della promozione in Serie A. In un’intervista rilasciata durante la tournée in Australia, Gardini ha spiegato come la nuova proprietà stia lavorando per costruire un futuro solido, con investimenti che hanno già raggiunto i 150 milioni di euro.

La trasferta internazionale ha rappresentato un momento cruciale per il club su tre fronti: tecnico, per l’esperienza offerta ai giocatori; strutturale, per rafforzare il senso di appartenenza a un gruppo di caratura mondiale; ed economico, per l’aumento del valore del brand Palermo sul mercato globale. “Rappresentiamo la quinta città italiana e la risposta dei tifosi, con 17.000 abbonamenti, lo dimostra”, ha affermato Gardini. “L’obiettivo è chiaro: vogliamo salire in Serie A per consolidarci. Non avrebbe senso, neppure a livello economico, fare su e giù”.

Nonostante la promozione non sia ancora arrivata, la società non si considera in ritardo sui programmi. La visione del City Group è di lungo periodo e l’investimento è costante. Un esempio è la stessa partecipazione al torneo in Australia, un’opportunità che in passato non sarebbe stata possibile e che testimonia la nuova dimensione del club.

Una delle priorità assolute del progetto è lo sviluppo delle infrastrutture. Dopo la costruzione di un nuovo centro sportivo, l’attenzione è ora tutta rivolta al rifacimento dello stadio Barbera. “Le infrastrutture sono fondamentali per l’aumento dei ricavi, unica via per lo sviluppo di una squadra di calcio”, ha precisato l’AD. Il club punta a posare la prima pietra del nuovo impianto nel 2027. Il progetto, inserito nella lista delle possibili sedi per l’Europeo 2032, prevede uno stadio dedicato esclusivamente al calcio, senza attività commerciali connesse.

Parallelamente, il club lavora per ampliare la propria base di tifosi attraverso training camp per bambini, strategie di marketing con l’apertura di nuovi store e un potenziamento del merchandising. I risultati sportivi alimenteranno poi questo circolo virtuoso. La promozione in Serie A faciliterebbe anche le sinergie con il Manchester City, poiché, a seguito della Brexit, l’interscambio di giocatori è possibile solo tra club della stessa categoria.

Gardini ha inoltre rassicurato sul futuro impegno della proprietà. “Il City Group non si basa sulla cultura dell’emergenza ma su quella della programmazione. Vuole aumentare il valore delle sue società nel tempo”. La conferma del tecnico Filippo Inzaghi rientra in questa filosofia, che vede nella continuità e nella stabilità un presupposto per migliorare. “Siamo tutti uniti, istituzioni comprese, nella prospettiva di andare in Serie A per rimanerci: non esiste altra opzione”.

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