Un’intervista rilasciata dal ritiro con la nazionale belga ha creato una frattura tra Kevin De Bruyne e l’ambiente del Napoli. Il centrocampista non ha usato mezzi termini per descrivere il suo rapporto con l’ex tecnico Antonio Conte: “Ha una visione del calcio molto diversa dalla mia, non giriamoci intorno. Sono contento che vada via”. Parole forti che hanno diviso l’opinione pubblica e la tifoseria.
Il giocatore ha poi esteso le sue critiche al club, lamentando promesse non mantenute sul progetto tattico e sul suo ruolo in campo. “Ritengo importante avere un confronto sul modo di giocare. Devo continuare a divertirmi, e purtroppo questo mi è mancato un po’”, ha dichiarato, aggiungendo di voler un colloquio con la dirigenza nonostante un contratto valido per un’altra stagione. Lo sfogo è servito anche a giustificare una prima annata in Serie A al di sotto delle aspettative, segnata da un infortunio e da difficoltà di adattamento.
La replica del direttore sportivo Giovanni Manna è arrivata durante la conferenza stampa a Dimaro. Pur mostrando disappunto (“Sinceramente non ho gradito le sue dichiarazioni, poi ne parleremo”), il dirigente ha cercato di normalizzare la situazione. “De Bruyne ha sposato questo progetto e ha firmato per due anni più un’opzione. L’anno scorso è stato utile alla causa finché ha giocato. Non vedo necessità di continuare a dire ‘cosa decide, cosa decide?’”.
Anche il capitano Giovanni Di Lorenzo ha preso una posizione chiara, sostenendo la gerarchia del club. “Mi allineo a quello che ha detto il direttore. È l’allenatore che deve decidere come gioca una squadra, non dobbiamo essere dipendenti da un calciatore”, ha affermato. Il capitano ha comunque mostrato comprensione per le difficoltà del compagno, con cui ha avuto diversi dialoghi a bordo campo nel corso della passata stagione.
Ad alimentare le tensioni ha contribuito anche il nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, con una dichiarazione che è apparsa molto fredda. A margine di un’amichevole, ha liquidato la questione con poche parole: “De Bruyne? Tecnicamente è abbastanza bravo. Arriverà e avrà le sue motivazioni”. Un commento che non aiuta a ricucire un rapporto con la piazza mai del tutto decollato, come dimostrano alcuni episodi della scorsa stagione, tra cui una sostituzione mal digerita contro il Milan a San Siro che portò a un rimprovero pubblico da parte di Conte.
Il futuro del giocatore resta avvolto nell’incertezza. Il suo rientro in gruppo è previsto per il 5 agosto, quando si unirà alla squadra per la seconda parte del ritiro a Castel di Sangro. Intanto, le speculazioni di mercato si sono intensificate, alimentate anche dai social media: il suo ultimo post su Instagram è stato preso d’assalto dai tifosi del Galatasaray, che sognano il suo arrivo in Turchia. Il confronto con la dirigenza sarà decisivo per capire se ci sono i margini per continuare insieme.




