Napoli, Odegaard firma la sconfitta in Champions

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Cronache Mercato
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L’Arsenal ha espugnato lo stadio Maradona, imponendosi per 1-0 sul Napoli in una sfida valida per la Champions League. A decidere l’incontro è stata una prodezza balistica del capitano dei Gunners, che con un gran gol ha condannato la formazione guidata da Massimiliano Allegri alla sua terza sconfitta consecutiva.

I vicecampioni d’Europa hanno così rispettato il pronostico, portando a casa tre punti fondamentali nel loro cammino europeo. La partita ha mostrato due volti distinti, con un primo tempo combattuto e una ripresa a totale appannaggio della squadra ospite, che ha legittimato la vittoria.

La prima frazione di gioco si è rivelata equilibrata, con occasioni da entrambe le parti. Gli inglesi hanno provato a fare la partita sin dai primi minuti, ma i tentativi di Saka ed Eze non hanno impensierito Meret. Il portiere azzurro è stato invece decisivo al 21′, quando ha salvato il risultato su un pericoloso inserimento di Merino. Il Napoli ha risposto con un destro di De Bruyne respinto da Raya e un tiro centrale di Politano.

Poco prima dell’intervallo, l’Arsenal ha avuto l’opportunità più grande per sbloccare il risultato. Un assist perfetto ha messo Saka a tu per tu con Meret, ma l’attaccante inglese ha incredibilmente sparato alto sopra la traversa, sprecando una chance colossale.

Nel secondo tempo, il copione della gara è cambiato radicalmente. Il Napoli è apparso spento e in difficoltà, con un De Bruyne lontano dalla sua forma migliore e incapace di incidere. L’Arsenal ha preso il controllo totale del centrocampo e ha iniziato a premere con insistenza sull’acceleratore, alzando il ritmo.

Dopo un’altra grande occasione fallita da Hincapié a inizio ripresa e un tiro impreciso di Tziolis, la pressione degli uomini di Arteta ha dato i suoi frutti. Al 75′, la squadra londinese ha costruito l’azione vincente: una sponda ha liberato Odegaard, che partendo dalla destra si è accentrato e ha lasciato partire un mancino potente e preciso. La palla, sfiorata da Milinkovic-Savic, ha baciato il palo interno e si è insaccata, senza lasciare scampo al portiere.

Sotto di un gol, il Napoli non è riuscito a organizzare una reazione convincente. Anzi, è stato l’Arsenal a sfiorare il raddoppio in più occasioni. In un contropiede fulmineo, Madueke ha mancato il colpo del 2-0, mentre poco dopo Marin ha dovuto salvare sulla linea un tentativo a botta sicura di Tziolis.

Gli ultimi assalti degli azzurri sono stati confusi e sterili, con De Bruyne e Neres che non si sono intesi su un potenziale pallone gol. La vittoria dell’Arsenal lancia un chiaro messaggio alle altre contendenti per il titolo europeo, mentre per il Napoli si apre un periodo di riflessione per invertire la rotta.

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