Una serata complicata per il Napoli sul palcoscenico della Champions League. La squadra ha dovuto affrontare non solo la pressione dell’Arsenal, ma anche due infortuni che hanno costretto il tecnico a ridisegnare l’assetto in campo. Il primo e più pesante stop ha riguardato il portiere titolare Alex Meret.
La sua partita è durata soltanto un tempo. Fin dai primi minuti di gioco, l’estremo difensore ha avvertito un fastidio muscolare che si è rivelato essere un problema agli adduttori. Nonostante il dolore, ha deciso di stringere i denti e rimanere in campo per difendere la porta azzurra, consapevole dell’importanza del match.
In questa fase delicata, è riuscito a compiere interventi importanti, neutralizzando le conclusioni di Merino e Hincapié, e ha beneficiato di un errore di Saka che non ha inquadrato lo specchio. Dalla panchina, lo staff tecnico gli ha più volte segnalato di fermarsi per consentire la sostituzione, ma il portiere ha provato a resistere fino al duplice fischio che ha mandato le squadre negli spogliatoi.
Durante l’intervallo, però, è diventato chiaro che non avrebbe potuto continuare. Al suo posto è subentrato Vanja Milinkovic-Savic, che ha così avuto l’occasione di mettersi in mostra dopo un’estate in cui sembrava destinato a lasciare il club. Il portiere serbo era stato messo sul mercato, ma le dinamiche di fine agosto lo hanno confermato in rosa, facendolo però scalare indietro nelle gerarchie rispetto ai piani iniziali di Antonio Conte.
Le condizioni di Meret saranno valutate nelle prossime ore, ma la sua presenza è ora in forte dubbio per la prossima partita di campionato, in programma domenica in casa contro il Bologna. Se non dovesse recuperare, sarà ancora Milinkovic-Savic a difendere i pali.
Le difficoltà per il Napoli non sono terminate con l’uscita del suo numero uno. Piove sul bagnato, perché al 58′ minuto il tecnico è stato costretto a effettuare un altro cambio forzato. Anche il giovane esterno offensivo Alisson Santos ha alzato bandiera bianca a causa di un problema di natura muscolare.
Al suo posto è entrato in campo Vergara, in una staffetta che ha ulteriormente complicato i piani della squadra. Un doppio colpo che mette il tecnico di fronte a scelte obbligate in vista dei prossimi impegni ravvicinati.






